Cosa fare prima di cercare una gravidanza?

La visita e gli esami preconcezionali sono le verifiche che le donne in età fertile ricevono prima della gravidanza, oppure tra una gravidanza e la successiva.

Questo tipo di approccio prende in considerazione i fattori di rischio medici, comportamentali e sociali che possono influire negativamente sulla salute della donna. Lo scopo è quello di informare la futura mamma e di curarla prima della gravidanza, in modo da migliorare la sua salute e cercare di diminuire i rischi per la salute del figlio.

Tutte le donne in età fertile, prima della gravidanza, possono prendere provvedimenti e precauzioni per cercare di aumentare le probabilità di avere un figlio sano e una gravidanza a termine.

Sempre più bambini, infatti, nascono prematuri (prima di aver completato 37 settimane di gravidanza), e quindi corrono più rischi di soffrire di problemi di salute gravi. Con le cure preconcezionali, le donne possono imparare che cosa fare prima della gravidanza per proteggere la propria salute e dare al bambino tutte le opportunità di nascere sano.

Perché è importante fare la visita preconcezionale?

La visita preconcezionale serve per assicurarsi che la futura madre sia il più sana possibile prima del concepimento.

Il medico può identificare e spesso anche curare i problemi di salute in grado di mettere a rischio la gravidanza, ad esempio

  • l’ipertensione,
  • il diabete
  • o alcune infezioni.

Il ginecologo può informare la futura mamma su argomenti come l’alimentazione, il peso, il fumo, il consumo di alcool e le esposizioni professionali che possono mettere a rischio la gravidanza. Il medico, inoltre, controlla che la donna abbia eseguito a tempo debito tutti i vaccini e che i farmaci che assume siano sicuri per l’uso durante la gravidanza.

Una parte importante della visita è dedicata all’analisi del passato della donna, per capire se lei, il suo partner o i suoi famigliari abbiano avuto problemi di salute o malattie particolari. Se la donna o il partner hanno messo al mondo figli affetti da malformazioni neonatali o hanno concepito bambini nati prematuri, oppure se uno dei due presenta un alto rischio di famigliarità per determinate malattie genetiche (dovuto ai precedenti famigliari, alla razza o all’età), il medico può consigliare un colloquio con un consulente genetico.

Qual è il compito del consulente genetico?

Il consulente genetico discute con la coppia dei rischi di malattie genetiche nel bambino; può suggerire gli esami del sangue in grado di identificare i portatori di molte malattie genetiche. Gli esami sono indicati per molte malattie diverse, tra cui:

  • Fibrosi cistica. È una malattia che colpisce i polmoni e l’apparato digerente: ha un’incidenza maggiore nelle persone di razza caucasica, ma può colpire i bambini di diverse origini.
  • Malattia di Tay-Sachs causa lesioni cerebrali letali e ha un’incidenza maggiore tra le persone con antenati ebrei dell’Europa orientale e in alcune persone non ebree discendenti dai francesi del Canada e della Louisiana.
  • Anemia falciforme. È una malattia del sangue che colpisce soprattutto gli afroamericani.
  • La talassemia è una malattia del sangue che colpisce soprattutto gli abitanti dell’area mediterranea, dell’Africa e del sudest asiatico.

Lo screening e la consulenza genetica prima della gravidanza possono essere utili per rassicurare la coppia che i figli non presentano un rischio particolare di soffrire di determinate malattie genetiche. La consulenza genetica, inoltre, dà ai portatori sani l’opportunità di capire i rischi che corrono e di esaminare se è opportuno mettere al mondo un bambino. Alcuni gruppi di donne possono beneficiare più di altri della consulenza genetica; tra di essi ricordiamo:

  • le donne con più di 35 anni,
  • le donne che soffrono di determinate malattie genetiche, come la fenilchetonuria (PKU),
  • le donne che in passato hanno messo al mondo un figlio affetto da difetti del tubo neurale, cioè da malformazioni a carico del cervello e del midollo spinale.

Perché le donne in età fertile dovrebbero assumere l’acido folico?

L’acido folico è una vitamina del gruppo B che contribuisce a prevenire le malformazioni neonatali, in particolare quelle del tubo neurale. Le ricerche indicano che se tutte le donne consumassero la quantità consigliata di acido folico prima della gravidanza e nelle prime fasi della stessa, si riuscirebbe a prevenire fino al 70 per cento delle malformazioni del tubo neurale. Le ricerche indicano inoltre che l’acido folico potrebbe essere utile per prevenire altri tipi di malformazione, come il labbro e il palato leporino e alcune malformazioni cardiache.

Una ricerca recente suggerisce inoltre che le donne che assumono l’acido folico per almeno un anno prima del concepimento possono diminuire il rischio di parto prematuro.

Per prevenire le malformazioni del tubo neurale si consiglia a tutte le donne in età fertile di assumere ogni giorno un integratore multivitaminico con almeno 400 microgrammi di acido folico, iniziando già prima del concepimento e accompagnandolo con una dieta sana. Quest’indicazione, basata sulle linee guida del Ministero, garantisce che le donne assumano le quantità necessarie di acido folico.

Tra gli alimenti ricchi di folati troviamo le verdure a foglia verde, i fagioli secchi, i legumi, le arance e il succo d’arancia, ma si raccomando ugualmente di procedere all’integrazione.

Chi in passato ha avuto una gravidanza con malformazioni del tubo neurale dovrebbe assumere una dose maggiore di acido folico, iniziando almeno un mese prima del concepimento e proseguendo per tutto il primo trimestre. Questo permette di diminuire di circa il 70 per cento il rischio di malformazioni anche nella gravidanza attuale.

Anche le donne diabetiche, epilettiche o obese corrono un rischio maggiore della norma di mettere al mondo un figlio affetto da queste malformazioni e dovrebbero consultare il proprio medico prima della gravidanza per chiedergli se è opportuno assumere una dose maggiore di acido folico.

Quali vaccini sono necessari prima della gravidanza?

Durante la visita preconcezionale, il medico può far eseguire un esame del sangue per verificare se la donna è immune alla rosolia e alla varicella. Entrambe queste malattie possono causare malformazioni e altre complicazioni se la donna le contrae durante la gravidanza.

Se la futura mamma non è immune, è opportuno che si faccia vaccinare prima della gravidanza. Dopo il vaccino, dovrà aspettare un mese prima di cercare di rimanere incinta.

Chi è ad alto rischio di soffrire di epatite B (ad esempio chi lavora nelle strutture sanitarie) ed in precedenza non si è fatto vaccinare, dovrebbe cercare di farsi vaccinare per l’epatite B prima della gravidanza o nel corso della gravidanza. Questa malattia, infatti, può essere trasmessa al bambino durante il parto. Il medico, inoltre, può consigliare di eseguire altri vaccini, ad esempio quello per l’influenza.

Quali malattie della futura madre devono essere curate prima della gravidanza?

Diabete

Se la futura madre soffre da prima della gravidanza di diabete e non lo tiene sotto controllo, corre un rischio circa triplo rispetto alle donne sane di mettere al mondo un figlio affetto da una grave malformazione neonatale. Corre inoltre un rischio maggiore di abortire e di mettere al mondo un bambino morto, nonché di mettere al mondo un figlio che pesa più della norma. Tenere sotto controllo la glicemia prima della gravidanza e durante i primi mesi di gravidanza può essere utile per prevenire le malformazioni del nascituro.

Ipertensione

L’ipertensione cronica può far aumentare il rischio di complicazioni della gravidanza, ad esempio di problemi della placenta, di crescita insufficiente del feto e di preeclampsia (un disturbo della gravidanza caratterizzato dall’ipertensione e dalla proteinuria).

Lupus eritematoso sistemico (LES)

Questa malattia autoimmune può causare sintomi simili a quelli dell’artrite, disturbi renali, eruzioni cutanee e altri problemi. Le gestanti che soffrono di questo disturbo corrono un rischio maggiore rispetto alle donne sane di aborti, crescita insufficiente del feto, parto pretermine e nascita di bambini morti. Tuttavia, se i sintomi vengono tenuti sotto controllo prima della gravidanza, il rischio di queste complicazioni diminuisce.

Convulsioni

Alcuni farmaci per il controllo delle convulsioni fanno aumentare il rischio di malformazioni fetali. Durante la visita preconcezionale il medico può adeguare la dose del farmaco o consigliargliene uno più sicuro per il feto. La paziente, comunque, non deve interrompere la terapia anticonvulsiva senza prima aver richiesto il parere del medico, perché le convulsioni potrebbero essere pericolose per il bambino.

Fenilchetonuria (PKU)

Le donne affette da questa patologia ereditaria non sono in grado di metabolizzare alcune proteine. Devono seguire una dieta speciale e devono essere controllate attentamente durante la gravidanza per prevenire disabilità intellettive e malformazioni del bambino.

Patologie renali

Alcune donne affette da gravi patologie renali potrebbero soffrire di ulteriori problemi ai reni durante la gravidanza, e i bambini potrebbero essere più a rischio di morte, parto prematuro o problemi della crescita.

Quanto bisogna aspettare tra una gravidanza e la successiva?

Per la maggior parte delle donne è consigliabile attendere almeno 18 mesi tra il parto e il concepimento successivo, in questo modo l’organismo ha tempo per prepararsi alla seconda gravidanza e la donna può abituarsi alla nuova vita di mamma.

Aspettando di meno potrebbe aumentare il rischio di parti prematuri. Tuttavia non tutte le donne possono attendere 18 mesi, per via dell’età o per altri motivi. Per capire qual è il periodo di tempo giusto, la paziente dovrebbe sempre chiedere consiglio al proprio medico.

Com’è possibile che le cure prenatali riescano a prevenire i problemi che si sono verificati nelle gravidanze precedenti?

Anche se la donna non ha avuto problemi durante le gravidanze precedenti, le cure preconcezionali possono essere utili per prevenire le malformazioni o le complicazioni nella gravidanza futura. Ad esempio assumere l’acido folico può essere utile per prevenire le malformazioni del tubo neurale, mentre la terapia per determinati problemi di salute, ad esempio per l’ipertensione, può essere utile per prevenire il parto prematuro. Un report del 2006 dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) consiglia a tutte le donne che in una gravidanza passata hanno avuto un esito negativo di fare una visita preconcezionale e di ricevere le opportune terapie prima di una nuova gravidanza, per diminuire i rischi per se stesse e per il bambino.

Le cure preconcezionali sono molto importanti anche per le donne che in passato hanno abortito od hanno avuto un parto prematuro. Il medico può visionare la cartella clinica della paziente e consigliare gli esami che servono per diagnosticare la causa dell’esito avverso, come gli esami del sangue e gli esami di imaging, come l’ecografia. Se gli esami indicano che l’esito avverso è stato causato dal problema di salute della madre, le cure preconcezionali spesso sono in grado di diminuire il rischio che il problema si ripresenti nella gravidanza successiva.

Se in passato la donna ha avuto un parto prematuro, il medico può consigliarle di modificare il suo stile di vita, ad esempio smettendo di fumare, e valutare l’opportunità della terapia ormonale con il progesterone durante la gravidanza per cercare di diminuire il rischio di un secondo parto prematuro.

Che cosa si può fare per rimanere in buona salute prima della gravidanza?

Non bere alcolici

Bere alcolici durante la gravidanza può causare problemi fisici e mentali al bambino, che nel loro complesso sono definiti sindrome alcolica fetale. Anche una quantità minima di alcool può causare problemi durante la gravidanza, quindi le gestanti e le donne che stanno provando ad avere un bambino dovrebbero evitare completamente gli alcoolici.

Smettere di fumare

Il fumo durante la gravidanza raddoppia il rischio di mettere al mondo un bambino con basso peso alla nascita. Aumenta inoltre il rischio di parto prematuro, di altre complicazioni e della sindrome della morte in culla. Il fumo, inoltre, potrebbe diminuire le probabilità di concepimento.

Altre indicazioni

Evitare la cocaina, le altre droghe e i farmaci non adatti alle gestanti. Le droghe e i farmaci non approvati per l’uso durante la gravidanza presentano molti rischi, come il parto prematuro, il basso peso alla nascita, le malformazioni neonatali, i problemi intellettivi o comportamentali e i sintomi dell’astinenza.

Cuocere bene le carni e non cambiare la lettiera del gatto. Le carni crude e le feci dei gatti possono contenere un parassita che provoca la toxoplasmosi, un’infezione che può causare malformazioni nel feto. Per non entrare in contatto con le feci dei gatti si possono anche indossare i guanti quando si lavora in giardino.

Prestare maggiori attenzioni del solito nel rispetto delle norme igieniche quando si ospirano in casa roditori, come i criceti, i topi e i porcellini d’India. Questi animali possono essere portatori di un virus in grado di danneggiare il bambino. [NB: In Italia non conosco casi di contagio da Coriomeningite linfocitaria, ma riporto l’indicazione come da fonte statunitense per completezza; non è necessario in ogni caso allontanare l’animale domestico, è sufficiente qualche avvertenza in più].

Evitare la sauna e il bagno turco che possono far aumentare troppo la temperatura corporea e forse far aumentare anche il rischio di malformazioni del tubo neurale.

Vivere e lavorare in un ambiente sicuro ed evitare le sostanze chimiche pericolose, come i solventi (le sostanze che fanno sciogliere altre sostanze, ad esempio i diluenti per la pittura o le tinte). Lavorare a contatto coi solventi può far aumentare il rischio di aborto o di malformazioni.

Evitare di consumare pesce contaminato dal mercurio. Il mercurio è un metallo in grado di danneggiare il feto. Spesso contamina il pesce. Le gestanti e le donne che stanno provando a concepire un figlio non dovrebbero consumare pesce contaminato dal mercurio, come lo squalo, il pesce spada e lo sgombro. Possono mangiare fino a 340 grammi alla settimana di pesce a basso contenuto di mercurio, come i gamberetti, il salmone e il tonno in scatola al naturale. Non dovrebbero mangiare più di 170 grammi alla settimana di tonno bianco.

Perché si dovrebbe cercare di raggiungere il peso forma prima della gravidanza?

Le donne che all’inizio della gravidanza sono in sovrappeso o obese possono correre un rischio maggiore di soffrire di ipertensione e diabete, di avere un figlio con particolari malformazioni, soffrire di complicazioni del travaglio e del parto e di parto prematuro; inoltre possono avere più difficoltà a concepire. Chi è in sottopeso, invece, può correre un rischio maggiore di mettere al mondo un neonato prematuro o con basso peso alla nascita. È possibile diminuire il rischio di queste complicazioni raggiungendo il peso forma prima della gravidanza.

Ho un ciclo piuttosto irregolare. Avrò problemi a concepire?

Ogni donna ha un ciclo diverso. Alcune donne sono puntuali come un orologio svizzero, mentre altre non riescono mai a capire in quale giorno inizierà il ciclo. Se le variazioni sono minime, ma il ciclo arriva ogni 25, 35 giorni, probabilmente è tutto nella norma; invece se il ciclo è assente da più di due mesi, se è troppo abbondante o troppo scarso e non siete in grado di prevedere quando arriverà, vi consigliamo di andare dal medico.

Le irregolarità mestruali potrebbero indicare che l’ovulazione non si verifica oppure che l’ovulazione si verifica solo alcune volte all’anno: in questo caso le probabilità di concepimento diminuiscono. Il medico probabilmente controllerà la tiroide, l’ipofisi e le ghiandole surrenali. Dopo i controlli, vi proporrà le varie opzioni per le terapie.

Mi è stata diagnosticata la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). Avrò problemi a concepire?

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è un disturbo che influisce negativamente sul ciclo mestruale, sugli ormoni, sulla salute del cuore, dei vasi sanguigni, sull’aspetto fisico (soprattutto con una crescita eccessiva dei peli) e sulla possibilità di concepire. Le donne sane producono pochi androgeni (ormoni maschili), mentre le donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico hanno livelli di androgeni piuttosto alti: si tratta quindi di un disturbo ormonale che influisce negativamente sull’ovulazione e sulla fertilità. La sindrome dell’ovaio policistico è la causa di molti dei casi di sterilità, tuttavia, con la terapia corretta, molte delle donne affette hanno messo al mondo un figlio.

Chi è affetta dalla sindrome dell’ovaio policistico spesso ha problemi a mantenere il peso forma. Mantenere il peso forma e aumentare l’attività fisica è utile per mantenere l’ovulazione e la fertilità, ma anche per prevenire altre complicazioni, come il diabete e le patologie cardiache. Il medico può consigliarvi le terapie seguenti per aiutarvi a concepire:

  • farmaci per migliorare l’insulinoresistenza e l’ovulazione,
  • farmaci che inducono l’ovulazione.

L’esposizione del futuro padre alle sostanze chimiche può far male al bambino?

Diversamente da quella della madre, l’esposizione del futuro padre a sostanze pericolose non sembra connessa alla possibilità di sviluppo di malformazioni neonatali. Le sostanze chimiche, tuttavia, possono influire negativamente sulla qualità degli spermatozoi, causando problemi di fertilità e aborti.

Alcuni tipi di esposizione possono causare mutazioni genetiche negli spermatozoi, che possono far aumentare il rischio di tumori infantili.

Le terapie antitumorali, come la chemioterapia e la radioterapia, sono in grado di causare profonde alterazioni degli spermatozoi, per almeno alcuni mesi dopo la terapia. Alcuni uomini, quindi, scelgono di conservare lo sperma presso una banca del seme prima della terapia, in modo da garantirne l’integrità.

Fonte Principale: March of Dimes (traduzione a cura di Elisa Bruno)

A cura del Dr. Guido Cimurro, autore del libro "Scintilla di Vita - Cercare una gravidanza e rimanere incinta in modo naturale"

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700 pensieri su “Cosa fare prima di cercare una gravidanza?

  1. Anonimo

    Buongiorno dottore avrei gentilmente bisogno di un suo parere in merito a qsti esami fatti al 3 giorno del ciclo.Ho 36 anni e sono alla ricerca di una seconda gravidanza che non arriva.
    Glicemia 89 valori 65/115
    Fsh 5.6 f.foll 3.5/12.5
    F.ovul.4.7/21.5 f.lut.1.7/7.7
    post menopausa 25.8/135
    Lh 6.1 f.foll.2.4/12.6
    F.ovul.14.0/95.6
    F.lut.1.0/11.4
    Post menop. 7.7/58.5
    Prolattina 29.5 valori 4.8/ 23.3
    Emoglobina glicata 5.2 valori 4.3/6.1
    Emoglobina glicata ifcc 34 valori 23.0/43.0
    Tsh 4.88 valori 0.31-4.50
    Ft4 1.17 valori 0.75/1.90
    Grazie cordiali saluti

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      La prolattina è leggermente superiore alla norma, ma più che altro credo che il ginecologo focalizzerà l’attenzione sulla tiroide (sembra un filo pigra).

    • Anonimo

      Grazie dottore

  2. wilma
    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Se consumato con moderazione (2-3 tazzine al giorno) non è in genere considerato un problema.

  3. francesca

    Salve dott. Sono Francesca ho 33 anni pultroppo ho perso il mio bambino all’undicesima settimana di gravidanza per distacco di placenta mio marito ha subito l’intervento di baypass al cuore e anche diabetico noi desideriamo avere dei figli mi potrebbe dire se abbiamo possibilità’ e quali farmaci bisogna sospendere per poter rimanere in stato interessante? Le faccio l’elenco dei farmaci che assume mio marito mantra da 20mg eutirox 100 mg valpression 80mg cardicor 2,5 mg nitrodur 10 mg casa 100 mg amiodarone 200 mg metforal 1000 e crestor 10 mg grazie dott. La prego mi aiuti

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Suo marito li assumeva anche prima della gravidanza?

  4. giada

    Salve dottore lo scorso 26 agosto ho avuto un intervento di laparoscopia x gravidanza extrauterina …. punti già rimossi e visita ginecologica fatta … vorrei chiederle se e quando ricominciare a riprovarci e se è vero che dopo un intervento dek genere aumenti la fertilità

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ginecologo le consiglierà di lasciar passare qualche ciclo naturale, ma i tempi esatti devono essere valutati con lui.
      Non mi risulta che venga aumentata la fertilità.

  5. tania

    Salve Dr.Cimurro a 12 anni mi anno diagnosticato l’epilessia e l’ovaio policistico e 2 anni fa mi hanno diagnosticato il LUPUS LES gli organi interni nella norma tranne le guance infatti è saltato fuori LUPUS ERIMATOSO il mio unico sogno è sempre stato quello di crearmi una famiglia mio marito non accusa nessun disturbo se non che è fabico,potrò avere figli con il lupus?

    • Dr. Cimurro (farmacista)
    • tania

      La ringrazio per la pagina specifica che mi ha mandato,mi è stato di grande aiuto e riguardando le analisi arrivate da poco ho ancora grave carenza di vitamina D e B quando pensavo di aver risolto e in più epatite la ringrazio ancora Dottore

  6. anna

    salve ,io sono vaccinata mentre mio marito ha l epatite b.
    cerchiamo una gravidanza,quanti sono i rischi di trasmissione per il feto?
    è consigliabile l inseminazione?
    grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di esprimere giudizi; andrà approfondita la situazione con l’epatologo, anche in base alla carica virale di suo marito.

  7. Anonimo

    Buongiorno,
    io sono alla ricerca di un figlio….in questo periodo sto perdendo tantissimi capelli e in farmacia mi hanno dato il bioscalin, ma leggendo sul retro ho visto che in gravidanza non si può prendere … io che sono alla ricerca come mi devo comportare?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Sposterei la scelta su un multivitaminico specifico per la gravidanza.

  8. Cercounbimbo

    Buongiorno dottore. Ho 38 anni e desidero un figlio da sempre. Ho appena avuto un aborto spontaneo col mio attuale partner alla 4+5 (ho ciclo di 21-25 gg)
    A 32 anni ne ho avuto un altro col mio precedente partner alla 11 sett ma era gia morto alla 9 e fortunatamente è andato via da solo.
    Vorrei chiedere che esami posso fare gia da subito in attesa di una prossima gravidanza e posso gia ritentare dopo il primo ciclo? Non ho ancora una ginecologa fissa e vorrei arrivare preparata quando la troveró. Grazie anticipatamente

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun esame relativo all’aborto, può essere stata solo una tragica fatalità; sono invece da fare gli esami preconcezionali che potrà prescriverle il medico di base.

      Di solito in caso di aborto precoce si può ritentare da subito, ma anche per questo ovviamente ne chieda conferma al medico.

  9. Elena

    Salve,

    Sono Elena,
    Volevo sapere una cosa importante:

    Ho fatto il vaccino influenzale il 17 novembre, e avevo pensato già prima di iniziare a cercare una seconda gravidanza, volevo sapere io posso iniziare a cercarla subito senza problemi quanto riguarda il vaccino fatto?

    Grazie!
    Elena

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere sì, ma ovviamente l’ultima parola spetta al ginecologo.

  10. stella

    Buonasera, mi scuso se la domanda centra poco ma ho avuto modo di comunicare con lei in passato e volevo la sua opinione…ho assunto mezzo cucchiaino di bicarbonato dopo quanto posso prendere l’azitromicina?inoltre ho letto che glo antibiotici e antidolorifici diminuiscono la fertilità dopp quanto si dmaltiscono?infine il 15 dovrei fare tampone vaginale posso farlo anche se domani terminero l’antibiotico e lunedì scorso ho preso il monuril per la cistite?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Anche solo dopo 30 minuti.
      2. Dipende dai farmaci; più che altro sono gli antinfiammatori che vanno evitati perchè pericolosi (rischio di aborto), mentre con gli antibiotici basta sceglierli con attenzione.
      3. Se possibile lascerei passare qualche giorno in più.

  11. Domenico

    Salve dottore volevo sapere dopo aver fatto il vaccino antimalarica, dopo quanto potrei avere un figlio. Ps. Sono un uomo e il mio lavoro mi porta in posti dive e’ obbligatorio fare questi vaccini. Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Lariam? Malarone?

  12. Laura

    Salve dottore, può causare qualche problema adesso che stiamo cercando un bimbo, che mio fidanzato use della tacchiaspirina, per una influenza? Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun problema.

    • Anonimo

      Salve dottore sono quasi 6anni che sono sposata e ancora nessuna gravidanza….io sono regolare con il ciclo( anche troppo)….il fatto e che mio marito ha gli spermatozoi lenti sta facendo una cura…..cosa si potrebbe fare di più? Tra l’altro ho fatto 3inseminazioni le tube sono pulite…non sappiamo cosa fare….mi dia un consiglio grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Suo marito è seguito da un andrologo?

    • Anonimo

      Sta facendo androlen e prostil forte

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, prescritti dall’andrologo?
      Da quanto li assume?

    • Anonimo

      Si prescritti dall’andrologo e li prende da 3 mesi
      Ma già è da prima che li prende da quando ha passato la visita 1anno fa a intervalli

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, temo che al momento non si possa fare molto di più; utile migliorare lo stile di vita dove possibile.

    • Anonimo

      Per stile di vita cosa intende,del lavoro oppure come alimentazione? Le volevo chiedere un altra cosa:ma l’ernia inguinale può dare impedimento agli spermatozoi?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Alimentazione, peso, fumo, alcool, …
      2. No.

    • Anonimo

      Tante grazie per i suoi consigli ne farò buon uso…… Le augurio un buon pomeriggio e un buon lavoro…

  13. rosa

    buon giorno sono sposata quasi da 6 anni e non riesco ad avere un bambino ho fatto 2 inseminaziomi e non e’ successo niente la radiografia alle tube e sto bene non puo’ essere che il seme di mio marito non e’ compatibile con me ,quali esami si deve fare?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      L’esame dello sperma è stato fatto?

  14. rosa

    da oltre 1 anno prendo syrel tutti i giorni sotto consiglio dell’endocrinologa per la tiroidite di hashimoto. i valori tsh ft3 e ft4 erano già tornati normali e sono tutt’ora normali. ho letto su internet che syrel è sconsigliato per la ricerca della gravidanza posso sospendere la sospensione?
    grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche il TSH è nella norma?

    • rosa

      si

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risulta che Syrel sia espressamente controindicato in gravidanza, ma è certamente un punto importante da discutere con il ginecologo nel momento in cui dovesse decidere di inziare la ricerca.

  15. Carmela

    Salve dottore ho 32 anni e da tre mesi sto cercando una gravidanza ankr su richiesta del mio ginecologo ma senza risultato xche il mio fidanzato ha fatto lo spermiogramma e e risultato che gli spermatozoi sono più pochi della norma il ginecologo gli ha prescritto andrositol plus x tre mesi il mese prossimo dovremmo ripeterlo vorrei sapere quando incide il basso valore degli spermatozoi?avrebbe bisogno di una visita dall andrologo?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Per ora lo cerchi serenamente, moltissimi papà hanno esami sballati.

  16. Stefania

    Buongiorno Dottore, ho 35 anni e ho appena scoperta di essere incinta. Ho però una preoccupazione in quanto mio marito 2 mesi fa ha avuto un attacco di ernia del disco per cui ha dovuto prendere il nicetile, il muscoril e antidolorifici come toradol e targin. Corro qualche rischio? Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessuno!

      Congratulazioni!

  17. sara

    Salve Dottore io sto cercando di rimanere incinta per la prima volta dopo un abborto, e mi e stato detto che dovrei fare un vaccino contro la varicella, il problema e che non ho nessun doccumento che dice che l ho fatta da piccola , la mia domanda e pericoloso fare un vacino due volte cioe` da bambino e da adulto ? grazie infinite per una sua risposta

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente no, non è pericoloso.

  18. Anonimo

    Buona sera. Ho acquistato il suo libro e le stiamo provando tutte. Una domanda. Posso donare il sangue prima dell’ovulazione? Volevo donare domani. Il mio ultimo ciclo è stato il 28 marzo. Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie per la fiducia!

      Nessun problema per la donazione.

    • Anonimo

      Grazie. Con mio marito abbiamo trovato molto interessanti i capitoli 2.1 e 2.2, il capitolo 6 sulla dieta e dintorni è veramente molto utile. Speriamo di beccare la cicogna!

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Glielo auguro con tutto il cuore!

  19. anonimo

    Salve dottore,volevo farle una domanda dopo aver avuto tre aborti tutti alla ottava settimana e’ora all’eta’di 41 anni sono rimasta incinta ma purtroppo ho dovuto interrompere la gravidanza quasi al quinto mese perche’il mio bambino aveva una malattia al cervello la Ventricolomegalia Bilaterale.Volevo sapere riusciro’ad avere un bambino normale? Ho una mutazione genetica,Gene MTHFR(A1298C) sangue intero omozigote non mutato,45,xx,rob(13;14)(q10;q10)Cariotipo femminile a 45 cromosomi con una traslocazione,tra il braccio lungo di un cromosoma 13 ed il braccio lungo di un cromosoma14. Grazie.Cordiali saluti.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero, ma non mi sento di esprimere giudizi.

  20. Sarah

    Buongiorno dottore, sto cercando una gravidanza e ho appena scoperto questa pagina ed il suo libro.
    Sono arrivata qui facendo una ricerca sul sushi. So che in gravidanza è sconsigliato (anche se non da tutti) ma non so come funziona quando non si è ancora in stato interessante ma ci si sta provando.
    Quello che mi chiedo è: posto che mangio del sushi da pesce da me comprato ed abbattuto in casa per 72 ore, consumarlo durante la ricerca è sconsigliato?
    Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere consiglio di comportarsi durante la ricerca come si farebbe se si fosse già incinta (anche per i farmaci vale lo stesso ragionamento).

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