Fertilità ed infertilità maschile e femminile

Che cos’è l’infertilità?

L’infertilità è l’impossibilità di avere un figlio dopo un anno di tentativi, oppure dopo sei mesi se la donna ha più di 35 anni. Si parla di infertilità anche quando la donna è in grado di concepire ma non riesce a portare a termine le gravidanze.

La gravidanza è un processo composto da diverse fasi. Per rimanere incinta, infatti:

  • Il corpo della donna deve rilasciare un ovulo da una delle ovaie (ovulazione).
  • L’ovulo deve percorrere la tuba e raggiungere l’utero.
  • Lo spermatozoo deve fecondare l’ovulo lungo il percorso.
  • L’ovulo fecondato deve impiantarsi nella parete dell’utero.

Si parla di infertilità se ci sono problemi in una di queste fasi.

L’infertilità è un problema diffuso?

Sì, negli Stati Uniti il 10 per cento circa delle donne di età compresa tra i 15 e i 44 anni ha difficoltà a concepire o a portare a termine la gravidanza.

L’infertilità è un problema soltanto femminile?

No, l’infertilità non è un problema solo femminile. Sia le donne sia gli uomini possono soffrire di disturbi e patologie che provocano l’infertilità. Un terzo circa dei casi di infertilità è causato da problemi della donna, un terzo da problemi dell’uomo, mentre gli altri casi sono provocati da un insieme di problemi della coppia o da fattori sconosciuti.

Quali sono le cause dell’infertilità maschile?

L’infertilità maschile nella maggior parte dei casi è causata da:

  • Varicocele, un disturbo in cui le vene di uno o di entrambi i testicoli sono troppo grandi e quindi il testicolo o i testicoli si riscaldano. Il varicocele può far diminuire il numero degli spermatozoi o alterarne la forma.
  • Altri fattori che fanno diminuire o cessare la produzione di spermatozoi.
  • Ridotta motilità degli spermatozoi, che può essere causata dalla loro forma. In alcuni casi gli spermatozoi non si muovono a causa di lesioni o disturbi all’apparato riproduttivo.
  • In alcuni casi questi disturbi sono presenti fin dalla nascita, mentre in altri iniziano in fasi successive a causa di malattie o lesioni; ad esempio la fibrosi cistica è una causa piuttosto diffusa dell’infertilità maschile.

Fattori di rischio per l’infertilità maschile

La qualità dello sperma dipende dallo stato di salute dell’uomo e dal suo stile di vita. Alcuni fattori possono alterare la qualità dello sperma o far diminuire il numero degli spermatozoi; tra di essi ricordiamo:

  • Abuso di alcol,
  • Uso di droghe,
  • Fumo di sigaretta,
  • Età,
  • Inquinamento ambientale, dovuto ad esempio ai pesticidi o al piombo,
  • Malattie come gli orecchioni, malattie gravi come quelle dei reni, o problemi ormonali,
  • Uso di determinati farmaci,
  • Radioterapia e chemioterapia.

Quali sono le cause dell’infertilità femminile?

La maggior parte dei casi di infertilità femminile è causata da disturbi dell’ovulazione. Senza ovulazione, l’ovulo non può essere fecondato. Tra i sintomi dei problemi di ovulazione ricordiamo il ciclo mestruale irregolare o l’assenza del ciclo.

I problemi di ovulazione spesso sono provocati dalla sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). La PCOS è uno squilibrio ormonale in grado di interferire con l’ovulazione ed è la causa più frequente dell’infertilità femminile. Un’altra causa dei problemi di ovulazione è l’insufficienza ovarica primaria (POI) che si verifica quando le ovaie smettono di funzionare normalmente prima dei quarant’anni. L’insufficienza ovarica primaria non va confusa con la menopausa precoce.

Tra le cause meno diffuse dei problemi di infertilità femminile ricordiamo:

  • Ostruzione delle tube dovuta alla malattia infiammatoria pelvica, all’endometriosi o all’intervento chirurgico per la gravidanza ectopica.
  • Problemi fisici dell’utero.
  • Fibromi uterini (masse di tessuto non tumorale che si sviluppano all’interno delle pareti uterine).

Fattori di rischio per l’infertilità femminile

Tra i fattori in grado di far diminuire la probabilità di avere un figlio ricordiamo:

  • Età,
  • Fumo,
  • Abuso di alcol,
  • Stress,
  • Dieta scorretta,
  • Allenamento eccessivo,
  • Sovrappeso o sottopeso,
  • Infezioni sessualmente trasmesse (MST),
  • Problemi di salute che causano squilibri ormonali (sindrome dell’ovaio policistico e insufficienza ovarica primaria).

Quanto conta l’età della donna?

Molte donne aspettano i trenta o i quarant’anni per avere un figlio; negli Stati Uniti, ad esempio, il 20 per cento delle donne ha il primo figlio dopo i 35 anni. L’età quindi è una causa sempre più diffusa dei problemi di fertilità. Un terzo circa delle coppie in cui la donna ha più di 35 anni ha problemi di fertilità.

Con l’età, diminuisce la probabilità della donna di avere un figlio perché:

  • Le ovaie rilasciano meno ovuli,
  • Diminuisce la “riserva” di ovuli disponibili,
  • Gli ovuli non sono più sani come in precedenza,
  • Aumenta il rischio di soffrire disturbi che possono causare problemi di infertilità,
  • Aumenta la probabilità di aborto spontaneo.

Per quanto tempo continuare con i tentativi prima di rivolgersi ai medici?

La maggior parte degli esperti consiglia di continuare per almeno un anno. Le donne di età superiore ai 35 anni dovrebbero invece rivolgersi ai medici dopo sei mesi di tentativi perché la fertilità femminile diminuisce rapidamente dopo i 30 anni.

Alcuni problemi di salute, inoltre, fanno aumentare il rischio di infertilità. Le donne quindi dovrebbero rivolgersi ai medici se:

  • Hanno un ciclo irregolare o il ciclo salta,
  • Provano molto dolore durante il ciclo,
  • Soffrono di endometriosi,
  • Soffrono di malattia infiammatoria pelvica,
  • Hanno avuto diversi aborti spontanei.

Prima di provare ad avere un figlio, tutte le donne dovrebbero fare una visita medica. I medici possono aiutarvi ad arrivare alla gravidanza nel migliore stato di forma possibile: possono inoltre rispondere a tutte le domande relative alla fertilità e darvi diversi consigli per la vostra ricerca di un figlio.

Come avviene la diagnosi di infertilità?

Il percorso per arrivare alla diagnosi di infertilità comprende una visita medica approfondita. Il medico chiederà ai partner se hanno problemi di salute e si informerà sulla loro vita sessuale. In alcuni casi questo sarà sufficiente per scoprire il problema; quasi sempre, però, saranno necessari altri esami.

L’uomo di solito dovrà eseguire l’esame dello sperma, per scoprire la quantità degli spermatozoi, la loro forma e la motilità. In alcuni casi i medici consigliano anche di eseguire il dosaggio degli ormoni maschili.

La donna, in una prima fase, dovrà scoprire se l’ovulazione avviene regolarmente tutti i mesi. Per scoprirlo è possibile monitorare l’ovulazione a casa in questo modo:

  • Prendendo nota tutte le mattine appena sveglie della temperatura basale per diversi mesi.
  • Prendendo nota ogni giorno dell’aspetto del muco cervicale per diversi mesi.
  • Usando un kit per il monitoraggio dell’ovulazione (in vendita in farmacia o al supermercato).

[In realtà può esserci muco cervicale ed un test di ovulazione positivo pur in assenza di ovulazione, dei tre metodi la temperatura è quindi l’unico certo insieme ai dosaggi ormonali]

Per scoprire se c’è l’ovulazione, il medico può consigliare di eseguire gli esami del sangue oppure fare un’ecografia alle ovaie. Se l’ovulazione è normale, è possibile eseguire altri esami per la fertilità, tra cui ricordiamo:

  • Isterosalpingografia. È una radiografia dell’utero e delle tube. I medici iniettano il mezzo di contrasto nell’utero attraverso la vagina. Il mezzo di contrasto è visibile durante la radiografia, quindi i medici possono vedere se riesce a muoversi liberamente nell’utero e nelle tube. In questo modo sono visibili eventuali ostruzioni in grado di provocare l’infertilità. Le ostruzioni possono impedire all’ovulo di attraversare le tube e raggiungere l’utero oppure allo sperma di raggiungere l’ovulo.
  • Laparoscopia. È un semplice intervento chirurgico per vedere dall’interno la cavità addominale. Il medico lo esegue inserendo il laparoscopio (un piccolo strumento con una fonte di luce a un’estremità) in una piccola incisione nella parte bassa dell’addome. Con il laparoscopio il medico può controllare le ovaie, le tube e l’utero, per escludere patologie o altri problemi. La laparoscopia è in grado di evidenziare eventuali tessuti cicatriziali e l’endometriosi.

Scoprire le cause dell’infertilità può essere un processo lungo e stressante. Per completare tutti gli esami può volerci molto tempo: quindi non preoccupatevi se non riuscite a scoprire il problema immediatamente.

Terapia

L’infertilità può essere curata con i farmaci, con l’inseminazione artificiale o con le tecniche di fecondazione assistita. In molti casi possono essere combinati diversi tipi di terapia. Quasi sempre si riesce a curare l’infertilità con i farmaci o con un intervento chirurgico.

I medici consigliano le terapie specifiche per l’infertilità a seconda:

  • dei risultati degli esami,
  • del tempo trascorso dai primi tentativi di avere un figlio,
  • dell’età di entrambi i partner,
  • dello stato di salute della coppia,
  • delle preferenze della coppia.

I medici spesso riescono a curare l’infertilità maschile nei modi seguenti:

  • Problemi della sfera sessuale. I medici possono curare l’impotenza o l’eiaculazione precoce, ricorrendo ai farmaci e/o alla terapia comportamentale.
  • Insufficienza di sperma. In alcuni casi l’intervento chirurgico riesce a correggere la causa del problema. In altri casi, invece, i medici prelevano chirurgicamente lo sperma dall’apparato riproduttore maschile. Possono essere usati gli antibiotici per guarire le infezioni che influiscono sulla quantità di spermatozoi.
  • Motilità degli spermatozoi. In alcuni casi lo sperma non contiene spermatozoi perché l’apparato riproduttore ha qualche problema che, a volte, può essere corretto con l’intervento chirurgico.

Nelle donne, si può ricorrere all’intervento chirurgico per risolvere alcuni disturbi fisici.

Per curare le donne con problemi di ovulazione possono essere usati diversi farmaci. È fondamentale chiedere al medico quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questi farmaci: la paziente deve essere informata dei pericoli, dei vantaggi e dei possibili effetti collaterali.

Farmaci per la cura dell’infertilità femminile

Tra i farmaci usati con maggior frequenza per curare l’infertilità femminile ricordiamo:

  • Clomifene citrato (Clomid®). Questo farmaco causa l’ovulazione perché va ad agire sull’ipofisi. È usato frequentemente nelle donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) o da altri problemi di ovulazione. Va assunto per via orale.
  • Gonadotropina della menopausa umana (hMG). Questo farmaco viene usato frequentemente nelle donne che non ovulano a causa di problemi dell’ipofisi. L’hMG agisce direttamente sulle ovaie per stimolare l’ovulazione ed è somministrato tramite iniezione.
  • Ormone follicolo-stimolante (FSH). Quest’ormone ha un funzionamento analogo a quello dell’hMG. Fa iniziare l’ovulazione e viene somministrato di solito per iniezione.
  • Ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH). È usato in molti casi per le donne che non ovulano regolarmente ogni mese. Anche chi ovula prima che l’ovulo sia pronto può usare quest’ormone che agisce sull’ipofisi per cambiare il momento dell’ovulazione. Quest’ormone di solito viene somministrato tramite iniezione o come spray nasale.
  • Metformina. I medici usano questo farmaco per le donne che soffrono di insulinoresistenza e/o di PCOS. La metformina abbassa i livelli di ormoni maschili nelle donne affette da queste patologie e quindi favorisce l’ovulazione. In alcuni casi la metformina è combinata con il clomifene citrato o con l’ormone FSH. Di solito è assunta per via orale.
  • Bromocriptina. Questo farmaco è usato nelle donne che hanno problemi di ovulazione dovuti ai livelli eccessivi di prolattina. La prolattina è l’ormone che fa iniziare la produzione del latte.

Molti farmaci che favoriscono la fertilità fanno aumentare la probabilità di gravidanze gemellari o plurigemellari. Le gravidanze gemellari o plurigemellari sono più a rischio, perché i feti rischiano di nascere prematuri e quindi corrono un rischio maggiore di soffrire di problemi di salute e di sviluppo.

Che cos’è l’inseminazione intrauterina (IUI)?

L’inseminazione intrauterina (IUI) è una terapia per l’infertilità, a volte definita inseminazione artificiale. In quest’intervento la donna riceve un’iniezione di sperma appositamente preparato. Prima dell’IUI la donna a volte può anche essere curata con farmaci che stimolano l’ovulazione. L’inseminazione intrauterina viene spesso usata per curare:

  • Lieve infertilità maschile,
  • Donne con problemi del muco cervicale,
  • Coppie in cui non è stata accertata la causa dell’infertilità.

Che cosa sono le tecniche di fecondazione assistita?

Le tecniche di fecondazione assistita sono un gruppo di metodi usati per aiutare le coppie non fertili. La fecondazione assistita comporta l’espianto degli ovuli dal corpo della donna: gli ovuli poi vengono mescolati agli spermatozoi per formare gli embrioni che infine sono sono reimpiantati nel corpo della donna.

Qual è la probabilità di successo della fecondazione assistita?

La probabilità di successo varia e dipende da molti fattori diversi. Tra i fattori che influiscono sulla probabilità di successo della fecondazione assistita ricordiamo:

  • Età della coppia,
  • Cause dell’infertilità,
  • Problemi di salute della coppia,
  • Tipo di tecnica usata,
  • Eventuale crioconservazione dell’ovulo,
  • Eventuale crioconservazione dell’embrione.

Il CDC ha compiuto diverse ricerche sulla probabilità di successo della fecondazione assistita in diversi centri per la fertilità. Secondo una ricerca del 2010, le percentuali di successo dei cicli di fecondazione assistita sono:

  • 42 per cento nelle donne di età inferiore ai 35 anni
  • 32 per cento nelle donne di età compresa tra i 35 e i 37 anni
  • 22 per cento nelle donne di età compresa tra i 38 e i 40 anni
  • 12 per cento nelle donne di età di 41 o 42 anni
  • 5 per cento nelle donne di 43 o 44 anni

La fecondazione assistita è molto costosa e richiede molto tempo per essere eseguita, però ha permesso a molte coppie con diagnosi di infertilità di mettere al mondo un figlio. La complicazione più frequente della fecondazione assistita sono le gravidanze plurigemellari, ma è possibile prevenire o minimizzare questo problema in molti modi diversi.

Tecniche di fecondazione assistita

Tra le tecniche di fecondazione assistita più usate ricordiamo:

  • La fecondazione in vitro (IVF) è la fecondazione che avviene fuori dall’organismo della donna. È la tecnica di fecondazione assistita con maggiori probabilità di successo. Viene spesso usata se le tube sono ostruite o la quantità di spermatozoi è insufficiente. I medici somministrano alla donna un farmaco che fa rilasciare alle ovaie diversi ovuli. Una volta maturi, gli ovuli vengono espiantati e messi in un contenitore insieme agli spermatozoi. Dopo 3, 5 giorni, una volta avvenuta la fecondazione, gli embrioni sani sono impiantati nell’utero.
  • La fecondazione in vitro con transfer intratubarico (ZIFT) è simile alla fecondazione in vitro. La fecondazione avviene in laboratorio, ma poi l’embrione viene impiantato nella tuba anziché nell’utero.
  • La GIFT (game intrafallopian transfer) consiste nel trasferimento degli ovuli e degli spermatozoi nella tuba. La fecondazione avviene all’interno del corpo femminile. Questa tecnica è disponibile in pochi centri specializzati.
  • L’ICSI (iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo) è usata in molti casi per le coppie in cui la qualità dello sperma è molto scarsa. In alcuni casi viene usata anche per coppie in età più avanzata o in cui i tentativi precedenti di IVF non hanno avuto successo. Nell’ICSI, viene iniettato un singolo spermatozoo in un ovulo maturo. Poi l’embrione viene trasferito nell’utero o nella tuba.

In alcuni casi le tecniche di fecondazione assistita comportano l’uso di ovuli di una donatrice, dello sperma di un donatore o di embrioni crioconservati [in Italia sono metodi proibiti per legge]. Gli ovuli di una donatrice possono essere usati se la donna non può produrre ovuli. Gli ovuli di una donatrice o lo sperma di un donatore possono essere usati se uno dei membri della coppia ha una malattia genetica che potrebbe essere ereditata dal bambino. Se la donna o la coppia non sono fertili possono usare gli embrioni donati da qualcun altro, cioè da altre coppie durante la terapia contro l’infertilità o dall’incontro dello sperma di un donatore con l’ovulo di una donatrice. Gli embrioni donati sono impiantati nell’utero: il bambino non avrà alcuna parentela genetica con i genitori.

Maternità surrogata

In alcuni paesi [non in Italia], le donne che non ovulano o producono ovuli “difettosi”possono ricorrere alle madri surrogate. La madre surrogata dà il consenso a rimanere incinta usando lo sperma del partner della prima donna e uno dei propri ovuli. Il bambino quindi sarà geneticamente imparentato con il padre e con la madre surrogata. Dopo il parto, la madre surrogata darà il bambino in adozione alla coppia.

“Utero in affitto”

In alcuni paesi[non in Italia] le donne che hanno le ovaie integre ma non hanno più l’utero possono ricorrere a un “utero in affitto”. Quest’opportunità può essere utile anche per chi non riesce a rimanere incinta per via di problemi di salute molto gravi. Alla donna viene espiantato un ovulo, che viene fecondato dallo sperma del partner: l’embrione viene impiantato nell’utero della donna che ha deciso di darlo in affitto. La donna che dà il proprio utero in affitto non ha alcuna parentela genetica con il bambino; dopo il parto, quindi, lo darà in adozione alla coppia.

Alcune ricerche recenti del CDC indicano che i bambini nati da fecondazione assistita corrono un rischio da due a quattro volte maggiore di soffrire di determinate malformazioni, tra cui alcuni problemi del cuore e dell’apparato digerente e il palato o il labbro leporino. I ricercatori non sanno spiegare questa correlazione. Le malformazioni potrebbero non essere connesse alle tecniche di fecondazione assistita, ma forse sarebbero collegate ad altri fattori, per esempio all’età dei genitori. Sono quindi necessarie ulteriori ricerche. Il rischio è relativamente basso, ma i futuri genitori dovrebbero comunque tenerlo a mente quando decidono di ricorrere alla fecondazione assistita.

Fonte: CDC

Traduzione di Elisa Bruno

A cura del Dr. Guido Cimurro, autore del libro "Scintilla di Vita - Cercare una gravidanza e rimanere incinta in modo naturale"

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3.173 pensieri su “Fertilità ed infertilità maschile e femminile

  1. Luna

    Buongiorno, volevo chiedere un’informazione. Le ovaie si muovono in un modo diverso se il ciclo sta arrivando? Mi spiego meglio. Ieri sono stata dall’osteopata che mi diceva che il ciclo sta per arrivarmi perchè lo sentiva dal movimento delle ovaie. In che senso?

    Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non so trovare una ragione, mi dispiace.

  2. Sarah

    Sono in cerca di una nuova gravidanza.Purtroppo ho perso 2 angioletti,2 aborti spontanei:il primo a novembre, il secondo l’ho avuto da poco,a maggio.Ieri ho fatto un intervento: un’estrazione delicata del dente del giudizio…dopo il raschiamento ho ripreso,come mi ha indicato la ginecologa il CHIROFOL 500(1 cpr al giorno)…VOLEVO CHIEDERLE…siccome sto assumendo l’antibiotico,mi è stato prescritto di prendere anche i fermenti lattici (enterofluid) per proteggere lo stomaco…secondo lei, 1)siccome sto continuando ad assumere,in questi giorni l’acido folico, più i fermenti lattici e l’antibiotico due volte al giorno…secondo lei assumo troppi integratori?Possono interferire tra di loro?Prendo sempre tutto a distanza dall’altro. 2) E poi le volevo chiedere… visto che sto assumendo questo farmaci, quando conviene che inizi a fare gli esami per la poliabortivitá?Non vorrei interferissero con gli esami del sangue! 3) Posso avere rapporti in questi giorni o é meglio evitare per adesso? Mi scusi per essermi dilungata troppo e per aver fatto un lungo giro di parole.Aspetto una sua risposta!Grazie!

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, non vedo interazioni.
      2. Sono stati prescritti dal ginecologo? In genere si aspetta il terzo episodio; se prescritti senta il ginecologo, ma probabilmente potrà procedere già da pochi giorni dopo la fine della terapia antibiotica.
      3. Come si chiama l’antibiotico che sta assumendo?

    • Sarah

      Amoxicillina 1g…la ginecologa mi ha già prescritto alcuni esami da fare(fatti prima dell’intervento ai denti) e andavano tutti bene.Io a luglio voglio andare a farmi controllare da una nuova ginecologa esperta in poliabortivitá e sentire cosa mi dice…se bastano questi esami o devo farne altri.Distinti saluti.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      L’antibiotico è considerato sicuro anche in gravidanza, ma senta comunque la ginecologa per la ripresa dei rapporti.

    • Sarah

      Grazie! Buona serata!

  3. MARIKA

    GENTILE DOTTORE DA POCO HO SAPUTO DI ESSER INCINTA DOPO UN TRATTAMENTO FIVET..VORREI SAPERE PERCHE IL GINECOLOGO MI FA FA FARE ANCORA PUNTURE DI GONASI 2000. ACOSA SERVONO?GRAZIE SEMPRE.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve a supportare la gravidanza.

  4. Laura

    Grazie per aver risposto dottor Cimurro, lei è sempre immensamente disponibile! In che senso nei limiti del caso? 😊Grazie ancora

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono ginecologo, parere a distanza, …

  5. Anonimo

    Buongiorno dottore. Um 14 giugno, durata normale ossia 5 giorni, dopo finito un paio di giorni con alcune perdite leggere gialline, che ieri sera sono diventare rosate tipo spotting leggero. Il ginecologo dice calo ormonale preovulatorio.
    Secondo lei devo fare tampone? Non ho sintomi, le perdite sono state inodori e da quando sono stata operata al fibroma le ho sempre avute circa. Lui dice che se non ho sintomi non devo farlo perchè poi avrei fastidi… Lei cosa ne pensa?
    Il 30.06 mi farò visitare da un’altra ginecologa per un altro parere e anche questa dottoressa ha detto di non fare nulla fintanto che non vede lei.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Con tutti i limiti del caso, io non sono ginecologo, condivido il parere che ricevuto, non sembrano esserci gli estremi per pensare alla necessità di un tampone.

    • Francesca T.

      Grazie dottore, infatti sono nel pieno della ovulazione!

  6. lella

    Buona sera avrei bisogno di un aiuto. Giovedì prossimo alle ore 9 mio marito deve fare uno spermiogramma, il laboratorio richiede da un minimo di 3 ad un massimo di 5 giorni di astinenza. L’andrologo ci disse di tenerci sui 3 giorni di astinenza.alla luce di tutto ciò quando dovremmo avere l’ultimo rapporto per rimanere sui 3 giorni?. L’esame sarà giovedì alle ore 9..noi pensavamo o domenica sera o lunedì mattina. Cosa é meglio?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Se per la coppia è indifferente starei su lunedì mattina, ma piuttosto che uno stare insieme di corsa e per forza assolutamente meglio domenica sera.

  7. lella

    Grazie mille!! Pensavo la stessa cosa che mi ha detto lei, ha centrato proprio nel segno😉…grazie e speriamo bene questa volta..

  8. Elisa

    Buongiorno Dottore,
    ho 29 anni e sto facendo tutti gli esami per una eventuale fecondaz assistita perche dopo 6 anni di rapporti tra me e mio marito non sono mai riuscita a rimanere incinta. eseguita isterosalpingografia a dicembre dove e’ risultata una tuba ostruita, poi stappata. ho fatto questi esami del sangue al terzo giorno di ciclo e ho:
    DOSAGGIO FSH 11,90
    DOSAGGIO L.H 8.49
    17 BETA ESTRADIOLO 28.20
    AMH 1,19
    TSH III GENERAZ 1,290
    ciclo sempre regolarissimo ogni 28 gg e alle ecografie effettuate si vedevano i follicoli
    per ora non mi hanno prescritto nessun farmaco per stimolazione ovarica. in mio marito riscontrata oligospermia
    volevo sapere un suo parere
    grazie mille
    Elisa

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di casi che vanno un po’ al di là delle mie competenze, ma dopo 6 anni di ricerca probabilmente la via della fecondazione assistita è assolutamente condivisibile.

  9. tina

    Buon giorno dott.mi scusi se sono di nuovo a disturbarla, avrei bisogno di un consiglio circa l’assunzione di prometrium dopo l’ovulazione.allora, giovedì 29 assai muco, venerdì 30 ancora muco egg con stik ovulaz.positivissimo sia mattina,pomeriggio e sera con doloretti all’ovaio sn e ai seni, ieri 1 luglio immagino sia star il giorno dell’ovulazione(??), oggi stik negativo con tb sempre bassa come da pm..quando é meglio iniziare il progesterone stasera o domani sera cioé lunedi? Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ginecologo non ha espressamente prescritto un giorno in particolare?

  10. tina

    No, mi ha detto di assumerlo dopo che mi ero accorta di aver ovulato un paio di giorni dopo ..lo scorso mese ho ovulato al 16pm mentre questo ciclo al 13 pm… Volevo capire come regolarmi in base ai test di ovulazione ma sono un po confusa..

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Direi un 2-3 giorni dopo l’ultimo positivo.

  11. tina

    Ok, ultimo stik positivo venerdì sera sul tardi..quindi non ha importanza se inizio 2 o 3 giorni dopo? Praticamente potrei indifferentemente iniziare o stasera o domani sera giusto?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere si, a patto che non abbia avuto indicazioni più precise dal ginecologo.

  12. tina

    No nessun’altra indicazione oltre a quelle che le ho detto..se non sono scortese posso chiederle un altra cosa?con mio marito abbiamo avuto un rapporto domenica sera 25 al 7pm poi lui é stato fuori per lavoro fino a venerdì 30 cioè il giorno del picco lh, ovviamente da venerdì abbiamo avuto rapporti tutti i giorni ( venerdì e sabato 2 volte oggi una volta). Ci possono essere possibilità oppure bisognava iniziare prima? Abbiamo saltato diversi giorni prima del picco e non pensavo di ovulare così presto, ci sono rimasta un po’ male..lo so sono sciocca ma è così…

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi, possiamo comunque sperare.

  13. tina

    Salve dottore ho po deciso di iniziare con prometrium da stasera.l’unica cosa é che la tb stamani é stata un po’ birichina nel senso che sono andata a letto verso le 2 , alle 6,30 era 36,6 ( come da pm) sono andata in bagno e ho dormito fino alle 9 ed era 36,9… Secondo lei posso iniziare tranquillamente? Ultimo stik positivo e muco egg venerdì sera.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Quella delle 9:00 non fa testo.

  14. tina

    Allora devo pensare di non aver ovulato? Ci sono stati tutti i sintomi: Muco egg, test positivo, cervice alta, dolori ovaio e seno…che devo fare?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente la temperatura si alzerà domani mattina.

  15. Monica

    Buongiorno dottore, ho 39 anni e da circa un anno sto cercando di avere un figlio. Ho fatto un bel po’ di analisi tra cui anche anti mulleriano e inibina B, volevo un suo consiglio sui risultati.

    Anti Mulleriano risultato : 2,65 ng/ml
    Valori di riferimento 0,15-7,49Ovaio policistico 1,86-18,9

    Inibina B risultato :139 pg/ml
    Valori di riferimento : Regol.mestruaz. 20-240
    In menopausa 0-10
    In stimolaz.ovarica >1000

    Cosa ne pensa dei risultati? La mia riserva ovarica è bassa o ho ancora qualche possibilità di avere un figlio?
    La ringrazio anticipatamente

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono valori che a mio avviso consentono un certo ottimismo, ma ovviamente raccomando di verificare con il ginecologo.

  16. Anonimo

    Buongiorno,
    ho fatto un tampone cervicale per controllo stato ureaplasma e mycolpasma hominis, dopo cura
    (a un mese dalla cura per 100.000CCL/um)
    stavo nel frattempo facendo una cura di mantenimento per cistite recidivante con monuril.
    il monuril potrebbe aver influenzato l’esito del tampone dando un falso negativo? mi avevano chiesto se ho assunto antibiotici, ma io non pensavo il monuril fosse un antibiotico, pensavo fosse disinfettante.
    ringrazio in anticipo per la cortese risposta.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che abbia influito, ma va tassativamente segnalato al ginecologo quando gli sottoporrà l’esito.

  17. Monica

    Buongiorno dottore ho 29 anni e un bimbo di 8 anni sono in cerca della cicogna a gennaio ho staccato la pillola ho fatto controlli ed e tutto ok però sono due mesi che provo ad avere una gravidanza con zero risultati sono molto demoralizzata perché o un ciclo molto breve di circa 23/25 giorni non so quanto ovulo e quando avere rapporti Ultimo ciclo 12/7 mi aiutate a capire ?Grazie mille

    • Monica

      Ha dottore da febbraio prendi acido folico e ferrograd

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Due mesi sono pochissimi, non si preoccupi e continui serenamente la ricerca.

    • Monica

      Grazie dottore ma con un ciclo così breve non riesco a capire il giorno dell’ovulazione mi date consiglio quando avere rapporti?E più o meno quale sarebbe il giorno dell’ ovulazione?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      1. 3-4 rapporti alla settimana senza ulteriori calcoli.
      2. Probabilmente attorno al decimo giorno.

    • Monica

      Grazie mille dottore sempre disponibile

  18. Anonimo

    Dottore buongiorno.
    La ginecologa, l’ho cambiata, mi ha prescritto un nuovo integratore: il GINFAST PLUS bustine, mentre a mio marito il TRADAFERTIL 30 compresse. Mi ha detto di fare la cura per 3 mesi e mi ha prescritto esami per capire bene come si comportano gli ormoni dopo l’ovulazione, perchè in caso mi darebbe una cura per ricalibrare il tutto.
    Io prima assumevo Chirofert e sono passata al Dikirogen. Mio marito invece il Chiroman Nac (che sembra abbia migliorato la conta spermatica) e poi Spergin Forte. Oltre a molte vitamine e a dieta equilibrata, con yoga e agopuntura, tutti e due.
    Cosa ne pensa di questi nuovi Integratori?
    Grazie.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Benissimo, li assuma con fiducia e scrupolo.

    • Francesca T.

      Grazie, oggi ci ha prescritto anche Ovaric 30 HD sia a me per ovulazione sia a mio marito per contattare spermatica mi pe4che contiene amino cisteina.
      Cosa ne pensa ? Nel senso nonostante il nome, lo può assumere anche mio marito ? Perché la ginecologa ha detto che migliora molto sia ovulazione sia gli spermatozoi.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun problema in caso di assunzione al maschile.

    • Francesca T.

      Grazie, e quindi nemmeno per me a causa della amino cisteina?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      L’acetilcisteina è un fluidificante antiossidante, è lo stesso principio attivo di Fluimucil.

  19. G.

    Buon giorno dottore, spero in un suo aiuto. Sono in procinto di iniziare la stimolazione per la mia terza ( ed ultima) inseminazione iui. Devo iniziare a somministrarmi 75ui di puregon a partire dal 3 gg del ciclo. Il mio dubbio é su quale iniziare a contare come 1′ gg del ciclo . Mi spiego: Ieri 14 po intorno alle ore 14 iniziano i dolori da ciclo ed inizio a macchiare di colore rosso vivo in maniera non abbondante. Alle ore 18 proseguono i dolori e aumenta d’intensità così metto l’assorbente, flusso partito…stamattina flusso moolto abbondante ( il momento più abbondante di tutte le mestruazioni insomma). Quindi a questo punto devo iniziare a contare ieri come primo giorno e quindi iniziare le stimolazioni domani sera? Ripeto che quello dalle 17/18 in poi non era spotting ma flusso vero e proprio, rosso, da assorbente, anche se non abbondante come oggi. Il mio dubbio nasce perché mi sono arrivate di pomeriggio.. La ringrazio e mi scuso per il disturbo. G…( un aspirante mammina che ci spera con tutto il ♥)

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ieri il flusso era comunque abbondante si conta come primo giorno giorno.

  20. G.

    Si come le ho detto alle 18 ho messo l’assorbente ed erano mestruazioni vere e proprie anche se non da “fiume in piena” come invece sono oggi. Dunque posso iniziare da domani sera? La ringrazio tanto per la velocità della risposta, le auguro una felice giornata, se non le do fastidio le faró sapere come va’…

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso sì, domani è da considerare come terzo giorno, ma parlando di tardo pomeriggio non sarebbe comunque un errore pensare anche al giorno successivo.

      Sono situazioni sfumate, in cui a mio avviso non è comunque un problema un giorno o il successivo.

      Sì, se mi tiene al corrente mi fa piacere.

  21. G.

    Infatti pensavo pure io la stessa cosa..e comunque anche se la dottoressa mi ha detto 3 gg sul piano terapeutico c’é scritto 2\3 giprno del ciclo quindi credo che sia meglio iniziare domani ( se iniziassi martedì sarebbe 3/4 gg).. Ad ogni modo domani provo a telefonare tanto quando inizio la stimolazione devo chiamare per fissare le eco. Grazie di cuore… Avanti tutta!!

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Incrocio le dita!

  22. G.
  23. Mara

    Buona sera!Le volevo chiedere,anche se, forse sarà una domanda banale ma ho saputo da alcune amiche che in gravidanza é meglio non mettere nessun tipo di smalto per unghie(anzi…io metto spesso lo smalto semipermanente) perché é sempre “roba chimica” e non va bene per chi é incinta. Io sono al secondo mese….posso mettere lo smalto o é meglio evitare? Potrebbe essere pericoloso per il piccolo?Grazie!

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Più che altro qualche ginecologo preferisce che non venga messo, soprattutto negli ultimi mesi, per fare in modo che il colore naturale sia sempre visibile in caso di complicazioni (il colore delle unghie aiuta i medici a valutare l’ossigenazione del sangue).

      Sulle sostanze contenute in genere, date le quantità in gioco e restante su prodotti di qualità, si suppone che non ci siano rischi particolari.

    • Mara

      Grazie!

  24. Donatella

    Per un controllo mi hanno prescritto dei tamponi vaginali per controllare se c’è qualche infezione che possa avere provocato i miei aborti. Non mi hanno dato molte istruzioni…mi hanno solo detto che non bisogna avere rapporti. Ma girando su internet ho visto che ci sono altre accortezze da seguire…. puó dirmi lei cosa bisogna non fare?La ringrazio!

    • Donatella

      Oltretutto sto assumendo un integratore “CHIROFOL 500”.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Può fare riferimento al laboratorio presso il quale verrà fatto l’esame, in genere hanno prestampati con tutte le istruzioni (che possono differire leggermente da un laboratorio all’altro).

  25. g.

    Dottore mi permette un paio di domande: Come sa oggi 3pm inizio le stimolazioni per una iui..
    – secondo lei domani o dopo domani posso farmi i colpi di sole dal parrucchiere?
    – la mattina mi piace rilassarmi qualche ora in piscina (mi fa proprio tanto bene) , ho notato che l’acqua mi blocca un po il flusso, é controproducente? Ho paura che l’endometrio non si sfaldi per bene e questo possa essere un intralcio..
    Scusi le domande sciocche ma non voglio lasciare nulla al caso questa volta….

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      1. A mio avviso sì, ma senta soprattutto il parere del ginecologo.
      2. A mio avviso può procedere, l’effetto di vasocostrizione dovuto al freddo è limitato al tempo di permanenza in vasca.

  26. Anonimo

    Dottore buongiorno.
    La ginecologa oggi mi ha prescritto Gunaprolactin D30, perchè ho un ciclo un poco lungo, nel senso che ho spotting rosato dopo il 5^ giorno.
    Secondo lei, avendo una piccola recidiva di fibroma di circa 22 mm, che mi avevano tolto quasi del tutto due anni fa, ed essendo il farmaco omeopatico (la ginecologa dice che le perditine spariranno con questo prodotto e che ovulerò di più), vado tranquilla?
    Grazie dottore.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Quello che posso dire con certezza è che il rimedio prescritto non ha alcun possibile effetto collaterale.

    • Anonimo

      Grazie, quindi vado tranquilla anche e soprattutto con la recidiva del fibroma? E’ quello che mi interessa soprattutto, nel senso che non interferisca con la gravidanza che sto cercando
      Grazie dottore, sempre molto disponibile.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Limitatamente a quanto prescritto non c’è alcun rischio.

    • Anonimo

      Grazie di cuore, buona giornata e buon lavoro. Con stima

  27. Francesca T.

    Dottore buongiorno, ė normale o ė sintomo di premenopausa avere il picco al 12esimo giorno? Uso clearblue e mi mette sballato da anni…
    Ho 45 anni è gli esami sono buoni, ho molto muco….
    Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere assolutamente normale, con l’ovulazione prevista tra un giorno o due, anche se non capisco cosa intende dicendo “mi mette sballato”.

    • Francesca T.

      ….significa che mesi fa mi metteva il picco anche al 18esimo giorno…da qualche mese invece lo mette più vicino al 14esimo….prendo ormoni omeopatici e integratori di inositolo, ginfast e Ovaric che mi ha prescritto la nuova ginecologa

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Un picco al 18esimo giorno non è necessariamente “sballato”.

    • Francesca T.

      E al 12esimo? Va bene ?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Certamente.

  28. g.

    Salve dottore spero di non disturbare.io e mio marito é da ieri che ci perdiamo in calcoli su quando avere l’ultimo rapporto prima della iui. Allora ho iniziato la stimolazione lunedi17, venerdì al monitoraggio c’erano 5 follicoli di 10mm ed endometrio di 5 mm.
    Premetto che stiamo facendo iui per un problema prevalentemente maschile: Sono un po’ lenti a causa di alcune flogiosi croniche che hanno creato una sub ostruzione, il numero é buono, dall’ultimo esame erano 63mil /mil e dopo Capacitazione 3,6mil/mil. L’andrologo ha detto di arrivare al giorno x con non molta astinenza (2giorni sarebbe perfetto). Secondo la ginecologa dovremmo fare iui mercoledì quindi pensavamo di avere l’ultimo rapporto stanotte sul tardi e quindi dovrebbe andar bene giusto? Però se la iui dovesse essere martedì sarà passato troppo poco tempo? Venerdì mattina presto i follicoli erano di 10mm, se crescono 2mm al gg domani dovrebbero essere di 18 quindi pronti per il gonasi in serata… Lei che ne pensa? C’e la possibilità che si possa andare a martedì?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando la prossima ecografia?

  29. g.

    Domani mattina alle 8.. La ginecologa mi disse venerdì che con l’eco di domani saprà dirmi i tempi. Per questo siamo confusi sul da fare riguardo all’ultimo rapporto!! Credo che avremo l’ultimo rapporto stasera prima di dormire ma la confusione rimane.. Lei che ne pensa?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Bene stasera, eventualmente domani mattina la ginecologa valuterà se averne uno ulteriore domani sera.

  30. Anonimo

    Dottore buongiorno. Um 11 luglio, ho fatto test ovulaione con clearblue , quello con le 3 faccine e mi dava il picco al 22 luglio… ma la mia ginecologa ha detto che non il test non è affidabile. Tra l’altro il 23esimo giorno di ciclo dovrò fare degli esami che lei mi ha prescritto.
    Siccome sento ancora sensazione di bagnato, ma meno, anche se ieri avevo pizzicori all’altezza dell’ovaio destro, ma il muco è più giallino… secondo lei ho ovulato? Anche perchè la tb non si è ancora alzata di molto, sempre quasi uguale… nel periodo di muco 36.1 e oggi quasi 36.2…
    Che ne pensa ?
    Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Soffre di ovaio policistico?
      La temperatura la misura correttamente (mattino, prima di uscire dal letto, …) tutti i giorni?

    • Anonimo

      no non soffro di ovaio policistico… perché? la tb la misuro via vaginale tutti i giorni alla stessa ora tranne la domenica? C’è qlsa che no va????

    • Anonimo

      oggi si è leggermente alzata… da 36.1 a 36.2… e poi prendo tanti integratori con inositolo e altri che fanno ovulare. Ho sentito la gine e dice che potrebbe essere al 16esimo giorno una ovulaizone che si protrae… ma ho anche pensato che ieri sera ho avuto un rapporto con mio marito e che magari potrebbe essere il suo anche perchè non è filante

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Chiedevo dell’ovaio policistico perchè è una delle poche condizioni che può essere causa di falsi positivi, mentre normalmente i test di ovulazioni sono considerati abbastanza affidabili.
      2. Nel suo caso se non ha notato aumento della temperatura è possibile che non abbia ovulato, può succedere a tutte le donne.

    • Francesca T.

      E il muco Allora?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      La presenza di muco dipende dall’aumento dell’LH, che può avvenire anche nel caso in cui poi non avvenga effettivamente lo scoppio del follicolo.

    • Francesca T.

      Allora…. la ginecologa mi dice che secindo lei ho ovulato…. farò gli esami del sangue al 23esimo giorno di ciclo…. e che potrebbe essere una ovulazione prolungata dovuta agli integratori che contengono moltissimo inositolo e fuidificanti. Oggi infatti si è leggermente alzata e il muco sta sparendo.

    • Francesca T.

      Ps…… i test di ovulazione mi davano oltre alla fertilità alta anche il picco…. uso clearblue. Ma la gine dice di non stressarmi a misurare tutto e a controllare tutto…. e che vedrà lei con gli esiti degli esami del sangue… speriamo bene… anche perché se noterà qualcosa di sballato, mi darà la cura.
      Cosa ne pensa dottore ?
      Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido, non si faccia carico di troppi dati, considerazioni, verifiche, …

    • Francesca T.

      Grazie dottore, speriamo sia tutto ok🐞🐞🐞

  31. filippa

    buongiorno dottore, dovrei fare esami pre pma, tra questi cè l’eco al seno. una domanda: con i nuovi lea questo esame è gratuito per noi? grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non glielo so dire, mi dispiace.

  32. g.

    Ben trovato dottore, sono la ragazza che doveva fare una iui. Allora abbiamo fatto la iui mercoledi 26 con 2 follicoli arrivati a maturazione ed endometrio di 8 mm. Gli spermatozoi inseminati erano invece 8 milioni. Da venerdì 28 fino a mercoledì 9 dovrò assumere 2 ovuli di prog.al giorno. Che ne pensa della situazione? Ovviamente come le altre 2 volte dopo la procedura cado in un ansia e paura di un fallimento che mi accompagna per tutto il po…non riesco proprio ad essere ottimista e forse questo non aiuta… Volevo chiederle se possibile un consiglio: Assumo sotto prescrizione endocrinologica eutirox per mantenere tsh sotto la soglia, prima di questo tentativo di pma dal dosaggio era circa 3 e qualcosa così il medico mi ha aumentato eutirox e mi ha detto di ripetere le analisi dopo un mese ( era informato della iui) , un mese sarebbe domani. Adesso mi chiedevo se fosse il caso di aspettare qualche altro giorno visto che ho fatto stimolazioni( 75ui puregon per circa 10 gg) e che sono sotto progesterone. Il valore potrebbe essere falsato oppure posso procedere? La ringrazio per l’attenzione!

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Può tranquillamente procedere.

  33. Francesca T.

    Dottore buonasera, sono preoccupata perché ho avuto ultimo ciclo l’11 luglio, ieri sembrava partisse il nuovo e invece si è come bloccato. Ho poche perdite, quasi zero… La nuova ginecologa che mi segue dice che gli esami sono buoni, li ho fatti al 23esimo giorno, e che ovulo bene e che non devo preoccuparmi. Mi ha dato Ginfast plus, Ovaric,prolattina omeopatica e progesterone Otiprodeg da mettere dal 14esimo giorno fino al mestruo nell’ incavo del gomito.
    Cosa può essere secondo lei ? P3rche non parte il ciclo ? Mi era successo anche alcuni mesi fa e mi avevano detto che era una sorta di congestione di progesterone… così avevo capito….
    Lei che ne Pensa? Mica sono in premenopausa ? Gli esami sono buoni….

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha avuto rapporti non protetti?

    • Francesca T.

      Si ma il test è negativo purtroppo. Non so cosa pensare. Anche altre volte mi era partito così a rilento… ho pensato anche ai nuovi integratori…

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Nei mesi scorsi è sempre stato regolare?

    • Francesca T.

      Si abbastanza, tranne alcuni mesi… oggi sembra più intenso… la gine non ha dato importanza, dice forse lo stress…
      Potrebbero essere i nuovi integratori ?
      Io sono cmq sotto stress x il lavoro…
      E cmq gli esami fatti , quelli ormonali, sia al terzo giorno di ciclo che al 23esimo, sono ottimi a detta della gine…
      Oggi ho più dolori… spero parta.
      Secondo lei ? Mi devo preoccupare? I valori ormonali come le ho appena scritto sono buoni….

    • Francesca T.

      Scusi… si sono stato regolari e puntuali, coma una svizzera, al 28esimo o al 29esimo. Anche sto mese al 29esimo… ma più lento… anche mie amiche hanno avuto anomalie… non so se pensare anche al caldo…, sono appena tornata dal mare… e poi lo stress del lavoro… sto aspettando una risposta importante…. ma i valori ormonali e la puntualità del ciclo sono sempre stati buoni e regolari.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Stress, caldo, … un ritardo occasionale può capitare e non mi preoccuperei.

    • Francesca T.

      Dottore adesso sta partendo più normalmente… ho anche i crampi… sarà stato il caldo, spero….
      Grazie
      Cmq che giorno devo contare per i rapporti di qs Mese? Il 9 quando ho inizio ad avere le perdite o oggi 11 che è più abbondante e sta partendo?
      Grazie mille , sempre molto gentile e disponibile .

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Primo giorno di flusso vero.

    • Francesca T.

      Quindi oggi, anche se ieri e il 9 ho avuto ma poco ?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Esatto.

  34. Ginevra

    Buonasera dottore. Le scrivo perché sono un po preoccupata. Il mio ciclo è in ritardo..e non ho sintomi.
    Non ho rapporti da piu di 8 mesi ma ho un po di ansia.
    A cosa potrebbe essere dovuto questo ritardo?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è come tirare a indovinare: ansia, stress, caldo, esercizio fisico, sovrappeso, sottopeso, …

    • Ginevra

      Potrei fare delle analisi specifiche?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima farei una chiacchierata con il medico o con il ginecologo, se capita occasionalmente potrebbe non essere considerato un grosso problema.

  35. Francesca T.

    Dottore buongiorno, um 11 agosto… da poco leggero spotting e anche qualche macchiolina rosso rosato… rosa più scuro ecco.
    La gine dice che si tratta del follicolo che sta per rompersi…
    Sto tranquilla secondo lei?
    Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il parere della ginecologa è ovviamente condivisibile.

    • Francesca T.

      Anche se sono più Rosse? Ho pizzicori

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Abbondanti?

  36. Francesca T.
    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Al limite se la ritiene una situazione anomala senta nuovamente la ginecologa.

  37. susy

    Ciao volevo porle una domanda: La prossima settimana dovrò fare le analisi per la pma, sono molte e tra queste c’è anche ast/alt.. Sono un po’ preoccupata perché in questo periodo ho straviziato un pochino con cene fuori e aperitivi… Secondo lei é sufficente una settimana per depurarsi un po? Posso usare qualche accorgimento oltre ovviamente a non bere alcolici e non mangiare schifezze?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Dieta più attenta e magari qualche passeggiata a passo svelto.
      Beva molta acqua.

  38. susy
    • Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile, ma raccomando di fare in modo che cene fuori e aperitivi siano l’eccezione e non viceversa! 😉

  39. susy
  40. stefy

    salve dottore, volevo sapere una sua opinione in merito ad una gravidanza a 36 anni, questa per me sarebbe la seconda se tutto va come deve la prima c’è stata a 30, secondo lei rimanere incinta a 36 anni sarà difficile? e rischioso per me e per il bambino?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      L’età di 35 anni è spesso usata come spartiacque, per indicare quando inizia a diminuire gradualmente la fertilità della donna; ovviamente abbiamo la necessità di indicare un’età, ma questo non significa che il giorno prima di compiere 35 anni una gravidanza sia una passeggiata e dal giorno dopo sia impossibile e/o pericolosissimo.

      Si tratta di passaggi graduali, spesso anche differenti tra donne diverse.

      Da un punto di vista generale, quindi, con 36 anni può ancora affrontare ricerca e gestazione con ragionevole tranquillità e serenità.

  41. Ale

    Salve dottore ho 36 anni in cerca del 2 figlio avuto un anno e mezzo fa al 4 tentativo. Non avevo nessun problema solo utero estroverso . A gennaio dopo una visita ginecologica mi hanno riscontrato ovaie micropolicistiche e utero antiversoflesso . Ho cicli regolari ma nell’ ultimo cicloni tim e mi ha detto di non aver oculato per niente. Mi ha prescritto inofolic per sei mesi . Ho speranze di concepire ? Inoltre vorrei sapere cosa significa avere l utero antiversoflesso e quali posizioni aiuterebbero il concepimento. Grazie mille.

    • Ale

      Ho sbagliato a scrivere volevo dire che il primo figlio l’ho avuto 1 anno e mezzo fa e che all’ epoca avevo utero retroverso

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Certamente, sono assolutamente fiducioso. Ha preso peso rispetto al passato? È in sovrappeso attualmente?
      2. L’utero antiversoflesso è la posizione più comune in cui si presenta l’utero; in una minoranza di donne si presenta retroverso (come lei in passato), ma spesso a seguito di gravidanza si riposiziona. In ogni caso non è un problema né in un caso, né nell’altro.

    • Ale

      Grazie dottore . No non ho preso peso sono di costituzione magra peso 53 chili . Spero che inofolic possa aiutarmi ho sentito molte donne che sono rimaste incinte grazie a questo integratore.

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, le confermo l’efficacia degli integratori a base di inositolo. Bene per il peso (attenzione al rischio sottopeso) e curi anche lo stile di vita.

  42. El

    Buongiorno dottore
    Esiste secondo lei l’incompatibilità di coppia?
    Mi spiego, se apparentemente nessuno dei due ha particolari problemi (il mio compagno ha spermatozoi poco mobili, ma comunque tutti gli specialisti incontrati hanno riferito che lo spermiogramma non è particolarmente deludente), ma la gravidanza non arriva può essere un problema di incompatibilità?
    Entrambe abbiamo già avuto dei figli con altri compagni…. ma ne vorremmo uno nostro, da un anno non abbiamo risultati…
    Io ho subito una conizzazione con leep, ma il collo
    Dell’utero secondo più di un ginecologo è molto buono.
    E allora perché non riesco a rimanere incinta?
    Lo stress…incide? Quanto? E come fare andare via questa sensazione di insuccesso?
    Non mi dica di non pensarci, è pressoché impossibile….
    Ci teniamo molto, entrambe, lui anche di più di me…e io non riesco a dargli questa gioia
    Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, lo stress incide.
      2. In molti casi si parla di infertilità sine-causa, ossia senza causa apparente, ma esistono alcune condizioni poco comuni come la presenza di anticorpi anti-sperma che potrebbero spiegare alcune di queste condizioni.

    • El

      Ma se ho già avuto una gravidanza, come può essere che ho quegli anticorpi?
      Il prossimo passo sarà la iui
      Stiamo aspettando gli esami genetici e poi procediamo
      In caso sarebbero superati questi anticorpi anti sperma?
      Come posso ridurre lo stress da attesa?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Era solo un esempio per spiegare che purtroppo in alcuni casi non è ancora possibile capire la causa esatta della difficoltà.
      2. Anche se difficile, è necessario cercare di non pensarci troppo e rimanere sereni, a maggior ragione nel suo caso dove le precedenti gravidanze permettono una ragionevole fiducia.

    • El

      Buongiorno dottore
      Alla fine ho fatto lunedì 18 una iui o meglio una perfusione tubarica su ciclo spontaneo
      Purtroppo quel giorno il risultato della capacitazione è stata di 16 milioni con 80% di mobilità progressiva su un campione iniziale di 273milioni
      Il medico non ci ha voluti allarmare troppo dicendo che ne basta solo uno
      La capacitazione precedente aveva dato un risultato del doppio degli spermatozoi
      Secondo lei, molto sinceramente
      Con una capacitazione così, quante possibilità abbiamo?
      Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non quantifico mai le possibilità di successo (nemmeno se tutto fosse stato perfetto lo farei).

  43. Nunzia

    Buongiorno dottore ho 5gg di ritardo il primo il secondo e terzo giorno la tb era 36.06
    Il quarto 36.08
    E oggi 36.07 pensa che potrei sperare?

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Questi tre valori sono praticamente identici tra loro e quindi non particolarmente informativi; la temperatura è utile a capire se e quando si ovula.

  44. Francesca T.

    Dottore buongiorno, la mia ginecologa mi ha prescritto la prolattina omeopatica perché cerco un figlio. Il valore della prolattina al 23esimo giorno di ciclo il mese scorso era di 384.8 mUI/L. Parametri di riferimento nelle non gravide 46.4-642.4. Nelle gravide 171.4-7369.
    La gine dice che va bene… ma mi ė venuto il dubbio che interferisca con il concepimento… anche se omeopatica…
    Che ne pensa? Anche come valore ?
    Grazie

    • Francesca T.

      Ho controllato con un convertitore e mi mette che la mia sarebbe 18 ng/ml. Ė corretta secondo lei? Anche la coversione?
      Grazie, attendo sue…

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Il valore è perfetto.

    • Francesca T.

      In entrambe le unità di misura?
      E a cosa servirebbe visto che cerco gravidanza?
      Grazie dottore

    • Francesca T.

      …. PERCHÉ io ho 384.8 mUI/L…

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è bisogno di convertire, conta il risultato avuto in confronto ai valori di riferimento del suo laboratorio.

    • Francesca T.

      Grazie

  45. Sonia

    Buonasera dottore,
    Una domanda: mi doveva venire il ciclo di 27 giorni sono a 35 e ancora nulla. So di non essere incinta perché non ho avuto rapporti in questo mese. Cosa può essere allora?
    Dopo quanti giorni di assenza di ciclo mi devo preoccupare? È la prima volta che accade per cosi tanto tempo. Non ho dolori particolari e ho un po’ di perdite trasparenti.
    Grazie per la risposta.
    Cordialmente

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Stress, cambio di stagione, sottopeso, sovrappeso, …

      Lo segnali al medico, ma probabilmente consiglierà di aspettare ancora serenamente.

  46. Monica

    Buongiorno, ho 39 anni è da circa un anno che cerco di avere un bambino, fatto tutte le analisi e esami possibili e immaginabili, io e il mio compagno ma ad oggi risulta tutto regolare. Il ginecologo mi dice che la causa potrebbe anche essere una piaghetta che ho nell’ utero, secondo lei potrebbe essere possibile?
    Ho fatto anche la colposcopia con biopsia esattamente 12 giorni fa, inizialmente ho avuto perdite chiare ma da qualche giorno sono diventate rosa, è normale o mi devo preoccupare?
    L esito della biopsia è il seguente:
    Descrizione macroscopica .
    Alcuni frammenti brucosi brunastri non orientabili.
    Diagnosi:
    Frammenti di mucosa del collo dell’utero con acantosi e paracheratosi dell’epitelio portiale, flogosi papillare del versante endocervicale.
    Grazie

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Potrebbe infastidire, anche se non è sempre considerata un problema.
      2. Per quando aspetta il ciclo?
      3. Non esprimo mai giudizi sui referti delle biopsie, mi dispiace.

    • Monica

      Il ciclo è previsto per martedì 26 settembre, le perdite rosa sono presenti già da 4 giorni. Anche questo mese nel periodo fertile e prima della colposcopia ho avuto rapporti non protetti

    • Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente non hanno particolare significato, ma senta comunque anche il parere della ginecologa.

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