Test di gravidanza: quando e come?

Come funzionano i test di gravidanza?

Tutti i test di gravidanza in commercio individuano un ormone presente nelle urine o nel sangue solo dopo il concepimento: si tratta dell’ormone gonadotropina corionica umana (hCG o ormone della gravidanza).

L’ormone della gravidanza viene prodotto quando l’ovulo fecondato si impianta nell’utero, di norma non prima di sei giorni dopo la fecondazione. Le ricerche tuttavia indicano che in una percentuale che può raggiungere almeno il 10% delle gestanti l’impianto si verifica molto più tardi, fino al primo giorno ritardo.

Le gonadotropine corioniche si accumulano rapidamente nell’organismo, man mano che trascorrono i giorni dal concepimento.

Ci sono diversi tipi di test di gravidanza?

Sì, ce ne sono di due tipi. Il primo è l’esame del sangue, e per effettuarlo occorre la prescrizione medica o comunque serve recarsi in un laboratorio d’analisi.

Il secondo è l’esame delle urine, che potete effettuare in ambulatorio oppure a casa vostra con un test di gravidanza fai da te in vendita in farmacia. Entrambi questi esami controllano se nel vostro organismo è presente l’ormone della gravidanza.

Attualmente molte donne, per scoprire se aspettano un figlio, usano per prima cosa un test fai da te. I test di gravidanza fai da te sono poco costosi, facili da usare e possono essere effettuati in totale riservatezza; inoltre sono molto precisi, se usati al momento giusto e nel modo corretto. I test fai da te sono in grado di stabilire se aspettate un bambino al più tardi pochi giorni dopo il mancato arrivo delle mestruazioni.

Gli esami del sangue sono in grado di individuare l’ormone HCG prima di quelli delle urine, spesso già da da sei a otto giorni dopo l’ovulazione (il momento in cui l’ovaio rilascia l’ovulo). L’esame del sangue quantitativo (o esame delle beta HCG) misura la quantità esatta di ormone della gravidanza presente nel sangue, ed è in grado di individuarne anche una quantità minima, quindi è molto preciso. L’esame qualitativo, invece, si limita a controllare se l’ormone della gravidanza è presente oppure no, quindi può dare soltanto una risposta positiva o negativa. L’esame qualitativo è preciso più o meno come quello delle urine.

Come si fa un test di gravidanza?

I test di gravidanza fai da te sono di diversi tipi e sono in vendita nelle farmacie e in molti supermercati. Sono poco costosi, e il loro costo dipende dalla marca e dal numero di test contenuti nella scatola.

I test di gravidanza funzionano praticamente tutti nello stesso modo: in alcuni casi bisogna mettere uno stick sotto il flusso d’urina, mentre in altri bisogna raccogliere l’urina in un contenitore e poi immergere lo stick. In tutti i casi, comunque, bisogna poi attendere alcuni minuti; il tempo di attesa dipende dalla marca del test.

Dopo aver atteso alcuni minuti si controlla la finestra del risultato: se compare una linea o un segno più nella casella di test, vuol dire che si aspetta un bambino, anche se compare una linea molto sbiadita il risultato è positivo. Nei nuovi test digitali possono comparire le parole “incinta” o “non incinta”.

La maggior parte dei test, inoltre, ha un indicatore di controllo nella finestra dei risultati: si tratta di una linea o di un simbolo che indica se il test funziona bene. Se l’indicatore di controllo non compare, il test non sta funzionando correttamente: in questo caso non bisogna prestare fede ai risultati.

La maggior parte delle marche di test consiglia di ripetere il test dopo alcuni giorni, indipendentemente dai risultati. Un risultato negativo (soprattutto se ottenuto troppo presto dopo il momento in cui dovrebbe arrivare il ciclo) non vuol necessariamente dire che non si aspetti un bambino.

I test di gravidanza fai da te sono affidabili?

I test di gravidanza fai da te possono essere molto affidabili, ma la loro precisione dipende da:

  • Il modo in cui li si usa. Ricordate di controllare la data di scadenza e seguite attentamente le istruzioni. Dopo aver fatto il test, aspettate il tempo indicato sulle istruzioni prima di controllare la finestra dei risultati.
  • Il momento in cui li si usa. La quantità di ormone della gravidanza presente nelle urine aumenta con il passare del tempo, quindi meno tempo aspettate dal momento in cui dovrebbe arrivare il ciclo, più è difficile individuare l’ormone. Molti test di gravidanza fai da te affermano di essere sicuri al 99 per cento già nel primo giorno in cui sarebbe dovuto arrivare il ciclo, tuttavia le ricerche indicano che la maggior parte dei test fai da te qualche volta può sbagliare, perché non individua le quantità minime di ormone presenti nelle prime fasi della gravidanza. Può succedere che il test riesca a individuare l’HCG, ma restituisca una linea molto sbiadita, davvero difficile da interpretare. La precisione può aumentare considerevolmente se si effettua l’esame delle urine al mattino, appena sveglie.
  • La persona che li usa. Il momento esatto dell’ovulazione è diverso per ogni donna. L’ovulo fecondato, inoltre, può impiantarsi nell’utero in diversi momenti. L’HCG viene prodotto solo dopo l’impianto.
  • La marca del test. Alcuni test di gravidanza sono più precisi di altri, cioè riescono a individuare prima l’ormone della gravidanza.

Se ho saltato un ciclo, a partire da quando posso fare un test di gravidanza per ottenere un risultato sicuro?

In genere fare un test di gravidanza sulle urine con qualche giorno di ritardo rispetto al previsto arrivo del flusso mestruale permette di ottenere un risultato quasi certo, ma per una maggior precisione l’esame del sangue rimane preferibile.

Ho fatto un test di gravidanza che dice che sono incinta. E ora?

Se hai fatto un test di gravidanza che ha dato un risultato positivo ti consiglio di andare immediatamente dal ginecologo. Il medico ti farà fare un esame più preciso e ti visiterà per avere la certezza che aspetti un figlio. Andare dal ginecologo il prima possibile è fondamentale per la buona salute della madre e del bambino (Approfondisci leggendo Sono incinta, e adesso?).

Ho fatto un test di gravidanza che dice che non sono incinta. E se il risultato è sbagliato?

Il risultato del test di gravidanza può essere sbagliato: proprio per questo la maggior parte delle marche di test consiglia di ripetere il test dopo alcuni giorni od una settimana in caso di risultato negativo.

Il momento esatto dell’ovulazione è diverso da donna a donna; inoltre l’ovulo fecondato può impiantarsi nell’utero in momenti diversi, quindi la precisione dei test di gravidanza fai da te varia a seconda di chi li esegue. La precisione del test può essere influenzata anche da altri fattori. In alcuni casi si hanno risultati falsi negativi se il test è eseguito troppo presto: “falso negativo” significa che il test dice che la donna non aspetta un bambino, quando in realtà è incinta. In altri casi, ci possono essere problemi di salute che influiscono sulla quantità di HCG presente nelle urine.

Se il test fai da te è negativo, vi consigliamo di ripeterlo dopo alcuni giorni, una settimana. Se continuate a ottenere un risultato negativo ma siete convinte di aspettare un bambino, andate immediatamente dal medico.

Quali fattori possono influire sul risultato del test di gravidanza?

La maggior parte dei farmaci non influisce sui risultati dei test di gravidanza fai da te: i risultati del test non sono influenzati dai farmaci da banco né da quelli prescritti dal medico, come gli antibiotici o la pillola. Solo i farmaci che contengono l’ormone HCG possono dare un falso positivo, cioè una situazione in cui il test indica una gravidanza che in realtà non c’è. I farmaci a base di HCG possono essere usati per curare l’infertilità.

L’alcool e le droghe non hanno alcun effetto sui risultati dei test di gravidanza: tuttavia le donne in età fertile non dovrebbero fare uso di queste sostanze se stanno cercando di avere un figlio oppure sono sessualmente attive e non usano precauzioni.

Fonte Principale: Women’s Health (traduzione a cura di Elisa Bruno)

A cura del Dr. Guido Cimurro, autore del libro "Scintilla di Vita - Cercare una gravidanza e rimanere incinta in modo naturale"

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9.888 thoughts on “Test di gravidanza: quando e come?

  1. Grazy

    Buonasera dottore ho 52 e da 11 mesi che sono in menopausa, e una settimana fa ho avuto delle perdite molto abbondanti, e poi sempre la pancia gonfia, cosa mi consiglia grazie,

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Consiglio di segnalare i sintomi avuti alla ginecologa.

  2. Lucy

    Buongiorno dottore. Stick ovulazione positivo il 29 maggio, il giorno dopo tormato negativo; subito dopo sono iniziati sintomi premestruali; siamo al 15 giugno e ancora niente mestruazioni. Stamattina ho fatto un test di gravidanza ed è risultato negativo. Rifaccio il test tra una settimana? È possibile che possano ancora arrivare le mestruazioni? Ho il ciclo irregolare ma so che un eventuale ritardo avviene tra l’ultima mestruazione e l’ovulazione, non tra ovulazione e mestruazione successiva. Cosa ne pensa?

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Soffre di ovaio policistico?
      Data ultimo rapporto non protetto?

    • Lucy

      Non soffro di ovaio policistico. Ultimo rapporto 29 maggio (prima dello stick positivo).
      Ho 40 anni e sono già mamma.

    • Lucy

      In realtà ho controllato era il 28 il giorno ultimo rapp. e più tardi nella stessa giornata stick ovul. positivo. Non il 29.

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Gravidanza poco probabile, ma ripeterei il test tra 3-4 giorni.
      Il test di ovulazione positivo NON è garanzia di avvenuta ovulazione.

    • Lucy

      Grazie. Di solito, finora, gli stick non mi hanno mai dato errori, ma non si sa mai! Dovrei preoccuparmi se il test fosse ancora negativo e le mestruazioni tardassero ancora?

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      1. Non sarebbe un errore ottenere uno stick positivo ma non ovulare (lo stick diventa positivo quando rileva un aumento degli ormoni che precedono l’ovulazione, ma può succedere che poi il follicolo non sia in grado di rilasciare l’ovulo).
      2. Un ritardo può capitare a qualsiasi donna, anche se non fosse mai successo, ma ovviamente senta il parere del suo medico.

    • Lucy

      Grazie.

    • Lucy

      Scusi, in tal caso (se è mancata effettiva ovulazione) e le mestruazioni non arrivano… il mio organismo cercherà di ritentare una successiva ovulazione?

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Sì, è possibile (diciamo che se non sta cercando una gravidanza i rapporti vanno sicuramente protetti).

    • Lucy

      Continuo a sentire sintomi premestruali sin dai giorni subito successivi allo stick di ovulazione positivo, iniziati con molta intensità, con picco tra il 13 e il 14 come da inizio imminente di mestruazioni; da ieri questi sintomi si sono affievoliti, ma restano tuttora presenti, il che mi crea un senso di disagio e fastidio. Me li porterò dietro a tempo indeterminato finché il mio organismo riprenderà il giro secondo lei?

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      È possibile, ma senta ovviamente anche il parere del medico (in genere si tende ad aspettare che l’organismo “faccia da solo”, ma ci sono modi per provare a forzarlo un po’).

    • Lucy

      Dottore, le mestruazioni non sono ancora arrivate. Ieri ho fatto un test di.ovulazione che avevo in casa, sapendo che in caso di gravidanza risulta positivo. Era negativo, così come era negativo il test di gravidanza della settimana scorsa. E nonostante ciò io non sento di poter escludere una gravidanza, anzi sono portata a credere che sia possibile. Preferirei aspettare ancora un po’ e vedere che succede. Non vorrei correre subito dai medici perché nella mia precedente esperienza è stato un errore che mi ha portato solo ad ansie poi risultate inutili. Al contempo vorrei almeno prendere un integratore di acido folico che male non fa. Purtroppo mi vengono proposti solo formati in compressa, per me molto difficili. Lei conosce integratori in bustine o effervescenti? Riuscirei ad assumerli con più regolarità.

    • Lucy

      Attualmente prendo supradyn perché a primavera sento il bisogno di un integratore, sarebbe controindicato per una eventuale gravidanza? Contiene anche acido folico, ma pure vitamina A…

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Confermo che eviterei Supradyn perché non adatto a un’eventuale gravidanza; mi viene in mente Cianofolin Fast (orosolubile), ma magari esiste anche altro, mentre per chi cerca una gravidanza in genere si valutano più quelli con acido folico e inositolo.

    • Lucy

      Grazie dottore. In passato mi avevano consigliato Sinopol per pregravidanza ma mi dava problemi intestinali, impossibile assumerlo con continuità.
      Mi trovo bloccata non ho il coraggio di rivolgermi a qualche medico penso di avere avuto un’esperienza traumatica con la mia recente gravidanza; per giunta da poco la vecchia dottoressa di medicina generale è andata in pensione e non ho ancora conosciuto la nuova, non ho la forza di dover raccontare tutto ad una sconosciuta proprio in questo momento di dubbio e incertezza per ciò che mi sta accadendo. Razionalmente so che dovrei fare le analisi e capire senza dubbio se sì o no, e se no indagare perché le mestruazioni non arrivano. Non sarà un’avvisaglia di menopausa? Ultima mestruazione 17 aprile. Ho 40 anni. Sono sempre stata irregolare ma mai un ritardo così, tranne quando poi rimasi incinta.

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Menopausa possibile, ma francamente improbabile.
      Stress, cambio di stagione, … sono tante le possibili cause.

    • Lucy

      Buon pomeriggio dottore. Mi sono fatta coraggio, ho chiamato la dottoressa, fatto le analisi e oggi ho scoperto che… sono incinta!
      Sono molto felice! Si vede che il test anche se non scaduto sarà stato fallato?
      Ora dovrò proprio prendere un integratore di acido folico. Spero di trovare subito disponi ile quello orosolubile che mi aveva segnalato lei.
      La dottoressa mi ha consigliato di sentire subito il consultorio o il ginecologo ma penso di poter aspettare un paio di settimane, che ne pensa? Non è la prima gravidanza.

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Congratulazioni!

      Sì, per sentire il consultorio non c’è urgenza, mentre è importante iniziare al più presto l’acido folico; ho trovato anche un’alternativa, Folipram 400, più specifico per la gravidanza.

  3. Lucy

    Grazie. Quel giorno in farmacia di solubile avevano solo sideral folico e ho preso quello. Quando finisce mi farò ordinare magari altro. Il prossimo step difficile è prenotare visita ginecologica. Vorrei vivere in pace la gravidanza…

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Attenzione che Sideral contiene anche ferro (che per carità, può avere senso, ma è bene saperlo); ne discuta con il ginecologo alla prima occasione.

    • Lucy

      Dottore torno oggi… dopo un po’ di tempo. L’ultima cosa che le avevo scritto era che volevo vivere in pace la gravidanza. Purtroppo ho avuto un aborto spontaneo dopo breve. Solo oggi riesco a scrivere. E’ stato traumatico. Penso che ho fatto qualcosa che possa aver provocato questo evento. Quel giorno infatti mi ero arrabbiata molto, ma molto, sul lavoro; poi dopo una lunga giornata in ufficio ho portato la bimba al parco, quindi ho corso di qua e di là, e mi sono stancata fisicamente, anche per il caldo. Alla sera ero sfinita, ma la piccola non riusciva a dormire e piangeva, io ero davvero allo stremo, non sono stata in grado di far capire il mio livello di stanchezza a mio marito, e per quando finalmente ho potuto raggiungere il divano per stendermi sono arrivate le prime perdite. Erano leggere, vista l’esperienza della precedente gravidanza ho assolutamente evitato di correre al PS. La notte è passata tranquillamente. Al mattino dopo qualche ora dal risveglio sono tornate le perdite e con mio marito abbiamo ritenuto ragionevole andare al PS, anche se non eravamo ancora realmente preoccupati. Durante la permanenza di diverse ore al PS sono passata da “minaccia di aborto” ad “aborto in atto”. Tralascio di commentare sulla mancanza sia di umanità che di professionalità delle dottoresse che mi hanno “seguita”. Dico solo che mi hanno rimandata a casa senza una spiegazione chiara di quello che mi sarebbe accaduto e cosa dovevo aspettarmi. Tantomeno una parola di conforto e di sostegno nonostante la situazione oggettivamente grave e devastante. Dopo qualche ora in cui le perdite si erano arrestate, e per me tanto bastava a sperare l’impossibile, alla sera sono tornate, più consistenti, e lì mi fermo. Dottore, dappertutto leggo che molte donne si sentono in colpa dopo un aborto ma “non c’è nulla che potevano fare per evitarlo”. Io non sono così convinta di ciò, come le ho raccontato sono certa che la giornata che ho vissuto abbia avuto un’influenza sui fatti. Come farò a riprendermi? Mi sento responsabile. Inoltre avendo ormai 40 anni, vado per i 41, vedo sfumare le mie possibilità future, ammesso che io mi riprenda mai da questo fatto, che mi mette molto in discussione come donna e come mamma.

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Non ho davvero parole… mi dispiace tantissimo…
      Le confermo che nulla porta a pensare che potesse essere evitato… la giornata che mi ha descritto è stata sì stressante, ma nulla a che vedere con quella che sarebbe potuta essere la “giornata tipo” delle nostre nonne (altro che prendere in braccio la figlia, le donne lavoravano nei campi praticamente fino al nono mese) per non parlare di 1000 o 10000 anni fa.
      È stata sicuramente una tragica coincidenza il fatto che si sia verificato in quel giorno di stress o forse, quello stress, ha semplicemente anticipato di qualche ora l’inevitabile.

      Non le nascondo che l’età pone qualche sfida in più, ma il fatto che 30 giorni fa lei fosse incinta ci permette comunque un ragionevole ottimismo, perché è la dimostrazione di come sia ancora fertile.

      Non posso prometterle nulla, ovviamente, ma sono fiducioso.

  4. Laura

    Dottore buona sera a 3 mesi da un rapporto è dopo 2 mestruazioni ma ora ho il ciclo in ritardo test negativo non ho avuto nessun altro rapporto dopo aprile è il caso di rifarli altri test?

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Senta ovviamente il parere del ginecologo, ma a mio parere no.

  5. anonima

    Salve dottore il 3 settembre ho avuto un rapporto completo non protetto con il mio ragazzo. Io assumo regolarmente la pillola contraccettiva ma nella notte tra il 2/3 settembre ho avuto forti attacchi di diarrea. Il ciclo è arrivato regolarmente il giorno 12 settembre ma con un flusso non molto abbondante, esclusi pochi giorni. Ad oggi,dopo una settimana continuo ad avere perdite marroncine occasionali ed ho eseguito due test di gravidanza (uno ieri e uno oggi) entrambi negativi (sono passati 15-16 giorni dal rapporto). Posso considerarlo definitivi oppure mi consiglia di ripeterne un’altra tra 3-4 giorni? (sono due giorni che ho una linea molto leggera di febbre e leggere nausea, forse data dal fatto che sono molto in ansia , ma potrebbero essere sintomi di una gravidanza di due settimane?). Grazie mille

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Lo ripeterei per scrupolo a 19-20 giorni dal rapporto, ma non mi aspetto sorprese.
      Senta comunque il parere del ginecologo.

    • anonima

      scusi dottore non si aspetta sorprese nel senso che crede che io non sia incinta? Inoltre quei sintomi che le ho indicato possono essere correlati ad una gravidanza oppure solo ad un semplice stato influenzale?
      Comunque si ripeterò sicuramente il test tra qualche giorno.
      Grazie mille per la risposta

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Ai sintomi non dia peso.
      Esatto, non credo (ma NON posso darle garanzie) che sia incinta.

    • anonima

      perfetto dottore ,le farò sapere tra qualche giorno. grazie mille

    • anonima

      dottore ne ho fatto uno oggi pomeriggio (sono passati 21 giorni) ed è negativo. Dice che adesso è definitivo e posso stare tranquilla ? ( continuo ogni tanto ad avere lieve nausea ma penso che sia una cosa psicologica a sto punto o comunque non correlata ad una possibile gravidanza)

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Senta ovviamente il parere del medico, ma a mio avviso può considerarlo definitivo.

  6. Anonimo

    Buona sera dottore
    Volevo chiederle se i cambi di stagione da estate a autunno posso influenza l arrivo del ciclo?
    Grz

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Sì, è possibile.

  7. Anonimo
  8. Alessandra

    Dottore buon giorno volevo chiederle se potrebbe essere attendibile un test domani mattina.Ultimo ciclo 28 ottobre, ho avuto due rapporti il 4 e il 9 novembre, ho dolori da ciclo ma anche una forte nausea con sensi di vomito, li aspetto per il 23/24 novembre ciclo regolarissimo grazie in anticipo

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      A mio avviso è presto per averlo definitivo.

    • Anonimo

      Grazie

  9. Ari

    Buongiorno,
    Ho un impianto anticoncezionale sottocutaneo Nexplanon.
    Martedì 14/11 mi sarebbe dovuto arrivare il ciclo (ciclo che non è regolare da quando ho l’impianto) e ho avuto un rapporto completo non protetto. Avevo terminato da solo due giorni l’assunzione di antibiotico Augmentin (preso x 6gg).
    Non essendo certa di possibili interazioni ho assunto la pillola del giorno dopo, Ella One, dopo 12/13 ore circa.
    Il ciclo non è ancora arrivato, risulta in ritardo di 12gg e ne sono passati invece 11 dall’assunzione della pillola. Ho solamente qualche perdita trasparente o bianca.
    C’è la possibilità di una gravidanza?
    Nei tre mesi precedenti non ho avuto rapporti e il ciclo c’è sempre stato, anche se sempre irregolare.
    Ho effettuato un test di gravidanza, a 12gg di ritardo e 11 dal rapporto, risultato negativo. È attendibile o è il caso di ripeterlo se non arrivano le mestruazioni a breve? Tra quanti giorni?
    Può essere che a causa della pillola del giorno dopo, il ciclo ritardi così tanto o salti direttamente?
    Grazie

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      Questo è di quei casi in cui si dovrebbe davvero fare riferimento al ginecologo PRIMA di prendere iniziative perché ragionevolmente possiamo pensare che Augmentin NON interagisca con l’impianto, mentre a interagire potrebbe essere EllaOne.

      Nel suo caso onestamente non credo che ci sia rischio di gravidanza per come sono andate le cose, ma:
      1. Senta il parere del ginecologo.
      2. Ripeta il test di gravidanza a 19 giorni dal rapporto, a quel punto l’esito sarà definitivo.
      3. È del tutto normale che con contraccettivi progestinici a rilascio continuo il ciclo non sia regolare, come descritto dal foglietto illustrativo “Durante l’uso di Nexplanon, il sanguinamento mestruale può modificarsi e divenire
      assente, irregolare, infrequente, frequente, prolungato o raramente abbondante. Le caratteristiche del
      sanguinamento che osserva nei primi tre mesi danno, generalmente, indicazioni su quelle che saranno le caratteristiche future del suo sanguinamento.”

    • Ari

      La ringrazio per la risposta.
      Ho assunto EllaOne in quanto mi era stato precedentemente detto dal medico di base che potevano esserci interazioni tra il farmaco e l’impianto, il quale poteva non “funzionare” durante e dopo l’assunzione.
      Non avendo modo di contattare il ginecologo dopo l’accaduto, perché in ferie, ho deciso di prendere la pillola per evitare il rischio di una gravidanza
      So che è Nexplanon a darmi un ciclo irregolare e più simile allo spotting, ma la concomitanza delle due cose mi aveva allarmata. Non avevo pensato potesse essere Ella One che interferiva con Nexplanon.
      Eseguirò comunque un altro test per sicurezza a 19 giorni.

    • Dr. Gindro R. (laurea in Farmacia)

      OK! Onestamente NON mi aspetto sorprese dal test, ma meglio verificare.

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